Dopo l’esordio del 2026 targato Universal Chords, torna GERMI’N’JAZZ, la rassegna firmata da Manuel Agnelli e Paolo Fresu, che per questo appuntamento presenta gli ELEKTRO DIXIE che saliranno sul palco del Germi martedì 3 marzo alle ore 21.00.
ELEKTRO DIXIE è un progetto che mette in dialogo la radice primordiale del jazz con l’energia del presente. Il gruppo rilegge il linguaggio del dixieland e dello swing delle origini attraverso un groove contemporaneo, dove la tradizione di batteristi del passato come Baby Dodds e Gene Krupa incontra l’impatto sonoro di tastiere, basso elettrico ed elettronica.
Il risultato è una musica dinamica, ritmica e coinvolgente, che recupera la dimensione popolare e danzante del jazz dei primi decenni del ‘900 e la proietta nel futuro.
La band è formata da Christian Meyer e Stefano Bagnoli alle batterie, in un dialogo ritmico potente e raffinato; Giuseppe Vitale al pianoforte e tastiere, architetto delle atmosfere tra jazz ed elettronica; Federico Malaman al basso elettrico e sampler, motore pulsante che salda groove, profondità e modernità sonora.
Un crossover generazionale: esperienze diverse, background lontani e sensibilità moderne si fondono in un suono che oscilla tra New Orleans, club jazz ed estetica elettronica.
GERMI’N’JAZZ nasce da un’ idea di Altrove Agenzia di Luca Zoccheddu, e vede la collaborazione tra Germi LdC e INSULAE LAB, che firmano la visione e la programmazione di serate pensate per portare a Milano un’inedita connessione tra suoni, arti e culture.
Da una parte Milano, con il laboratorio culturale fondato da Manuel Agnelli, luogo di contaminazione tra musica, letteratura e arti che negli ultimi anni si è affermato come fucina di sperimentazione e innovazione artistica. Dall’altra la Sardegna e il Mediterraneo, con il progetto ideato da Paolo Fresu per connettere musicisti, linguaggi e culture provenienti dalle isole e dall’Europa, creando un vero “continente musicale” aperto alla pluralità e al ricambio generazionale. A proposito del progetto sardo, Fresu sottolinea che “Dargli voce fuori dalla realtà insulare e farlo in un luogo di sperimentazione e di confronto è per noi il poter dare forma alla vocazione dell’apertura e del dialogo che mai deve mancare nella società e nella musica.”
Proprio questa propensione all’essere aperti e al dialogo ha portato allo sviluppo di questa nuova rassegna, che, come ci tiene a specificare Manuel Agnelli: “Nasce con l’idea di contaminazione creativa che ci ha sempre contraddistinto: portare i generi fuori dagli steccati mentali, aprirsi al dialogo con altri linguaggi e con le nuove generazioni. Grazie alla supervisione di Paolo Fresu, da ottobre a dicembre il Germi ospita tre inediti appuntamenti jazz dal vivo con ospiti di rilievo internazionale, in un contesto accessibile anche a un pubblico giovane.”
Gli appuntamenti sono realizzati in collaborazione con Altrove Agenzia Creativa di Cagliari, incubatore di idee attivo nel mondo artistico, in particolare musicale e letterario, che ha ideato il progetto e riunito le diverse anime che lo compongono. Per partecipare è necessario essere in possesso della tessera ACSI e l’ingresso a ciascuna serata è fissato a 10 euro.
Fondato a Milano nel 2019 da Manuel Agnelli, Germi LdC è uno spazio che unisce palco e libreria per sperimentare contaminazioni tra musica, letteratura e arti. Premiato nel 2024 come Miglior locale per la musica dal vivo in Italia dal MEI, è diventato un punto di riferimento per l’innovazione artistica. Tra i progetti di spicco c’è Carne Fresca, Suoni dal Futuro, rassegna dedicata ai giovani talenti musicali con eco su radio, dischi e palchi nazionali.
Nato da un’idea di Paolo Fresu e promosso dall’Associazione Time in Jazz, INSULAE LAB ha coinvolto oltre 400 musici