Al Teatro Troisi di Napoli, Dardust ha portato Urban Impressionism, il suo concept di performance dal vivo che unisce zioni di suoni e contrasti in una sintesi che abbatte i confini tra le arti e unisce musica, pittura impressionista e architettura brutalista.
Il pianoforte diventa materia architettonica, l’elettronica una linea d’ombra che attraversa le geometrie sonore, in un dialogo continuo tra pieni e vuoti.
In questo equilibrio fragile ma lucidissimo si muove il live, restituendo l’idea di città interiore che attraversa l’album.
La photogallery di Arianna Di Micco cattura questo stato di grazia, fermando in immagini il momento in cui suono, spazio e luce hanno iniziato a parlare la stessa lingua.