Gomorra – Le origini non nasce per spiegare, né per rassicurare. Nasce per rallentare lo sguardo e provare a comprendere cosa accadeva in quel periodo.

Tornare indietro, a Napoli anni Settanta, significa intercettare il punto esatto in cui il potere smette di essere bisogno e diventa possibilità. Prima del sistema, prima del linguaggio codificato.

Durante la presentazione al The Space Cinema di Napoli, il racconto che emerge non è quello di una saga che si autoalimenta, ma di un universo che sceglie consapevolmente la sottrazione. Marco D’Amore lavora per togliere peso al mito, riportando tutto alla materia: corpi giovani, strade irrisolte, vite ai margini in un tempo storico in cui la camorra non è ancora destino, ma deviazione.

Le origini osservano Pietro Savastano prima che diventi figura, funzione, archetipo. Scavano nella sua zona instabile, quando l’identità è ancora una tensione e non un ruolo. La violenza resta sullo sfondo, come promessa e come minaccia, mai come spettacolo.

È qui che la serie trova il suo senso più profondo. Non nell’eredità, ma nella frattura. Non nel racconto del crimine, ma nella nascita del vuoto che lo rende possibile.

Marco D’Amore torna alle origini di Gomorra

“Gomorra – le origini” torna a una fase della storia in cui il mondo era attraversato da diverse rivoluzioni che, in qualche maniera, arrivano fino alla periferia in cui prendono vita le vicende di Pietro Savastano.

Ne abbiamo parlato con Marco D’Amore, regista dei primi quattro episodi della serie, sul red carpet al The Space Cinema di Fuorigrotta

Lo sguardo di Fortunato Cerlino sul giovane Pietro Savastano

Che riflessioni ha generato vedere Pietro Savastano da ragazzino? Questa la risposta di Fortunato Cerlino alla nostra domanda:

Gomorra – Le origini: la parola ai protagonisti

Sul red carpet al The Space Cinema di Napoli, abbiamo scambiato due chiacchiere con Luca Lubrano, Fabiola Balestiriere, Flavio Furno e Francesco Pellegrino, protagonisti della prima stagione di “Gomorra – Le origini”:

Francesco Ghiaccio ci porta dietro le quinte di Gomorra – Le origini

Napoli in festa per lo scudetto, la gioia per le riprese appena terminate, i giovani attori che recitavano come professionisti navigati. Con Francesco Ghiaccio, regista degli ultimi due episodi, siamo entrati idealmente nel backstage della serie tv firmata Sky Italia:

Arturo Muselli racconta Sangue Blu, uno dei personaggi più amati di “Gomorra – La Serie”

Quello di Enzo Sangue Blu è stato uno dei personaggi più amati di “Gomorra – la serie”. Con Arturo Muselli abbiamo ripercorso le orme del personaggio:

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