Ieri sera, 22 agosto, l’Arena dei Pini di Baia Domizia ha ospitato il concerto di Ghali, recupero della data inizialmente prevista per il 26 luglio. L’attesa, però, si è trasformata in energia pura: il rapper milanese ha regalato al pubblico campano uno show dal respiro internazionale, sospeso tra il flow urbano delle origini e le nuove traiettorie del suo percorso artistico.
La scaletta ha intrecciato i brani che hanno segnato la sua ascesa – da “Habibi” a “Ninna Nanna”, fino a inni generazionali come “Cara Italia” e “Good Times” – con le pagine più recenti, dalla sanremese “Casa mia” all’ultima “Niente panico”. Un equilibrio tra memoria e presente che ha trasformato l’Arena dei Pini in un coro collettivo, capace di unire più generazioni sotto lo stesso beat. E non è mancato uno sguardo a quanto sta accadendo a Gaza: sulla questione, Ghali è stato il primo artista a esporsi con decisione.
Baia Domizia si è così confermata cornice ideale per un artista che ha fatto della contaminazione la propria cifra stilistica: rap, pop e influenze globali fusi in un linguaggio immediato e personale. Un concerto che non è stato solo spettacolo, ma un nuovo atto di connessione tra Ghali e il suo pubblico.
Di seguito la photogallery a cura di Arianna Di Micco:













