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HU : esce domani il suo album d’esordio “NUMERI PRIMI”

 

Unire l’elettronica da clubbing con un un testo profondo, una scrittura semplice nella sua immediatezza con suoni ricercati che ricordano correnti musicali europee d’avanguardia: tutto questo è il mondo di “NUMERI PRIMI”, l’album d’esordio di HU, vero nome Federica Ferracuti, classe ’94 di Fermo, nelle Marche, che ha partecipato al recente Festival di Sanremo in gara con Highsnob con il brano “Abbi cura di te”. È tra le pochissime donne nel mondo della musica che canta, scrive, suona e produce le sue canzoni e il suo mondo musicale è davvero sconfinato.

“NUMERI PRIMI” esce domani, venerdì 11 marzo per Warner Music, ed è un progetto innovativo, un viaggio nei sentimenti, un viaggio metaforico e musicale alla scoperta della propria unicità e di nuove emozioni.

 

11 marzo, 11 tracce: 11 come i due numeri primi vicini e due linee parallele, irripetibili/ indivisibili, unici come ogni individuo.

«Parlo di numeri primi perché nella mia vita mi sono spesso sentita fuori posto e sbagliata. Solo da poco tempo ho capito quanto sia importante sentirsi “unici, irripetibili, indivisibili (come nell’omonima title track). Nella vita si possono ritrovare altre persone che si sentono come noi per formare un tutt’uno, lo yin & yang»racconta Federica. «Volevo ritrovare quest’unicità per poter raccontare che cosa sono diventata oggi. Per questo ho inserito tutto ciò che mi appassiona: la synthwave, gli strumenti suonati, l’elettronica da club».

 

 

Questa la tracklist di Numeri Primi:

Oltre ad Highsnob nel pezzo presentato al Festival, nell’album è presente anche Francesca Michielin con la quale ha scritto il brano “Guai”.

1_Numeri Primi

2_Avec Moi

3_Abbi Cura Di Te con Highsnob

4_Prima Di Sparire

5_Millemila

6_Guai Feat Francesca Michielin

7_Moma

8_Ti Auguro La Vita

9_Mamma

10_Temporale

11_La Versione Migliore Di Noi

 

Hu, inizia a studiare musica all’età di 12 anni, partendo dagli studi di chitarra jazz e dalle tecniche di improvvisazione. Durante gli anni successivi, si approccia allo studio del pianoforte, del basso e del violoncello per poi abbracciare il mondo della musica elettronica e della produzione.  A seguito di esperienze come turnista e diversi concerti in giro per l’Italia, nel 2016 dà il via al suo progetto artistico.

 

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