giordana angi
Musica

Giordana Angi: “La musica ti insegna a dare senza aspettarti nulla indietro” [INTERVISTA]

Giordana Angi ha da poco rilasciato “Mi muovo”.

L’album è stato composto l’anno scorso durante la pandemia, è formato da 10 brani ed è impreziosito dalle partecipazioni di Loredana Bertè, Alfa e Briga.

Per presentare il suo nuovo album, anticipato dal singolo “Tuttapposto” che vede l’ex concorrente di Amici affiancata dalla Bertè, abbiamo fatto due chiacchiere con lei.

LA VIDEO INTERVISTA A GIORDANA ANGI

I DUE FILI ROSSI DI “MI MUOVO”, IL NUOVO ALBUM DI GIORDANA ANGI

Il grande filo rosso che tiene unito tutto è la mia penna, la mia vita, il mio anno. Ci sono io che rappresento questi stati d’animo in musica, legandoli anche con una produzione e dei suoni che avessero tante cose in comune, pur rappresentando stati d’animo e generi completamente diversi. Ce ne sono quindi due: uno sono io, che scrivo le canzoni, l’altro è la scelta di suoni e arrangiamenti.

SICCOME SEI, UNA PERSONIFICAZIONE DELLA MUSICA

Siccome sei nasce in pieno lockdown, in un periodo in cui la solitudine parlava. Ero seduta al pianoforte e mi rendevo conto che mi ha accompagnato tutti i giorni nella crescita. Volevo dedicare una canzone alla musica, l’ho personificata ed è nata questa canzone.

L’INCONTRO TRA GIORDANA ANGI E LOREDANA BERTE’

Ho incontrato per la prima volta Loredana Bertè ad Amici, lei era giudice e io ero concorrente. Dovevo cantare “E non finisce mica il cielo” di Mia Martini, ero molto emozionata, cantai e vidi sul suo volto e vidi un’espressione commossa e capii che eravamo sulla stessa linea d’onda.

Da quel momento è stato tutto in discesa e lei è stata sempre molto carina, dandomi consigli molto utili, poi durante questi due anni ci siamo sempre sentite, fino a quando non ho scritto per lei e da lì è nata la voglia di cantare insieme. È stato tutto meraviglioso, credo si possa imparare molto da lei.

IL RAPPORTO DI GIORDANA ANGI CON LA MUSICA

La musica deve essere passione, non bisogna aspettarsi nulla da essa. Con la musica impari a condividere, a dare senza aspettarti niente indietro. Ciò che ho imparato facendo altri lavori è che la musica nasce per esigenza, i numeri sono frutto di altre cose che non hanno a che vedere con l’esigenza di scrivere. Quei lavori lì sono stati bellissimi e li rifarei cento volte.

A Giordana Angi e Giacomo Vitali va un sentito ringraziamento da parte della redazione di MentiSommerse.

Intervista a cura di Corrado Parlati

LEAVE A RESPONSE

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *