Letteratura Viaggi di carta

STORIE DEL TERRORE DA UN MINUTO

Leggendo un’antologia di prima media incappo in un brevissimo racconto di Margaret Atwood. È avvincente, di facile fruizioni, pieno di suspence e di paura. Appunto il titolo dal quale è tratto, mi incuriosisce: Storie del terrore da un minuto. 

È una raccolta di racconti brevi e molto paurosi (per un pubblico decisamente pre-adolescente). Tra gli autori noti e meno spiccano Gaiman, Snicket, Lethem, Spinelli, Black, Selznicj, Adams.

Presa dall’entusiasmo decido di voler regalare l’opera al mio piccolo fratello poco incline alle letture, auspicando che l’euforia potesse essere contagiosa. Ma presto scopro che il libro è fuori catalogo. Non mi scoraggio, scovo un mercatino di libri online e un venditore privato, procedo all’ordine e finalmente dopo alcuni giorni è tra le mie mani. 

La quarta di copertina recita: sessanta secondi  passano in un lampo, ma un brivido di un minuto è lunghissimo: dai più grandi autori per adulti e ragazzi, una raccolta di storie veloci e terrificanti come un’ombra nella notte! 

Togliendo la copertina morbida veniamo invasi da un’infinità di teschi, tanto piccoli quanto affascinanti (o paurosi diranno gli altri), una vera chicca. 

I racconti non sono tutti funzionanti o terrificanti, la difficoltà è dover catturare l’attenzione e creare la suspence in pochi secondi. Ma per dei giovani lettori questa è piuttosto un’alternanza di stili e registri anziché un noioso limite. 

Non solo racconti, ma anche fumetti, tra una pagina e l’altra si trovano a sfondo nero disegni cupi e originali, capaci di trascinarti dentro. Proprio come la storia di R. Sala: un ragazzino in una sala d’aspetto si sente osservato dall’uomo raffigurato nel dipinto, si avvicina fin quando l’uomo lo afferra. La madre lo cercherà senza più trovarlo. 

Quest’opera brillante può essere un bellissimo primo approccio al mondo dei libri e delle storie di fantasia; un piacevole pomeriggio invernale fra un temporale e un brivido di terrore.

Le paure e i fantasmi vengono esorcizzati, e tale meccanismo parte dal racconto dell’orrido. Assassini, babysitter aguzzini, spettri, zombie e altre creature figlie della notte buia animano l’opera dalla prima all’ultima pagina.   

La letteratura per ragazzi, a volte bistratta e considerata di serie B, qui dimostra di essere valida e capace di creare trame alternative, originale, appassionali, ma soprattutto di spessore letterario (seppur espresse in 60 secondi). 

Storie del terrore da un minuto è sì fuori catalogo ma se spulciate nei mercati dell’usato potreste portare a casa per pochi euro un vero gioiellino, non solo della letteratura ma dell’editoria.

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Laureata in lettere. Lettrice per tutti, scrittrice per gli amici. Teatrante e musicista dilettante.