Dietro le quinte del potere e dei media: Daniele Rielli presto in libreria

Dietro le quinte del potere e dei media: Daniele Rielli presto in libreria

Siamo nell’epoca della sorveglianza digitale, dei cookies e delle previsioni sui comportamenti dei consumatori. La teconologia regna sovrana e influenza, guida, espande e rafforza il potere dei media. Lo sa bene Marco de Sanctis, giornalista e protagonista del romanzo “Odio” di Daniele Rielli, in uscita il 30 giugno per Mondadori.

“Odio” è un libro di cui si dovrà parlare e di cui parleremo, per tanti motivi. Daniele Rielli, già autore di un libro di culto come “Lascia stare la gallina”, torna in libreria con un nuovo romanzo che, sulla scia del tragicomico, sfonda le porte socchiuse della realtà digitale in cui siamo costantemente immersi. L’odio del titolo non è un termine generico, ma anzi ben indirizzato a una particolare forma di angheria: l’odio sociale che, esacerbato dalla sorveglianza digitale, torna a far emergere il Capro Espiatorio.

Il respiro di questo romanzo è ampio perchè il suo obiettivo è chiaramente quello di parlare di un’epoca. Se state cercando di capire se questo romanzo fa per voi o meno, vi basterà chiedervi quanto avete amato “Black Mirror”. Forse, a quel punto, starete già segnandovi la data del 30 giugno per andare in libreria. “Odio” racconta la storia di un uomo, ma anche del nostro mondo occidentale, in perenne avanzamento verso un crepuscolo entro cui sembra difficile scorgere un lume che faccia da guida. Le conseguenze dell’ondata tecnologica e digitale che ci sta investendo possiamo solo immaginarle e, se esorcizzarle scrivendoci un romanzo, come Daniele Rielli ha fatto, sembra un’ottima soluzione, non possiamo dimenticare che la realtà è spesso capace di superare la fantasia. Speriamo allora che un romanzo come “Odio” possa prepararci all’inaspettato.

“Odio” di Daniele Rielli

I giornalisti che oggi accusano Marco De Sanctis per una vecchia storia non sanno quanto avventurosa sia stata davvero la sua vita dal giorno in cui, anni prima, ha stretto amicizia con un eccentrico imprenditore del digitale, poi diventato il suo mentore. Non conoscono i dettagli della cavalcata che da lì in poi lo ha portato dalla provincia al cuore di una Roma di fine impero, fra palazzi opulenti e gabbiani che rovistano nella spazzatura; un viaggio drammatico, divertente e paradossale dietro le quinte del potere e dei media in cui Marco ha trovato e perso l’amore e si è dovuto ripensare da zero, accettando che la nostra è l’età della tecnologia, fino a fondare BEFORE, un’azienda di Big Data in grado di prevedere il comportamento di milioni di consumatori.

I giornalisti non sanno nemmeno che al centro dei pensieri di Marco De Sanctis ora, più delle accuse e dei sospetti, ci sia il dispositivo che sta per lanciare sul mercato e la sua capacità di rivelare il cuore oscuro degli esseri umani. Non lo sanno perché non possono leggere Odio, la sua inaspettata e sconvolgente confessione. (Per saperne di più vi basterà cliccare qui).

Martina Toppi

Farnetico senza scusanti alla velocità della luce, ma fondamentalmente mi piace anche ascoltare le storie degli altri, per questo le cerco dietro ogni angolo. Dare voce alle storie potrebbe diventare un lavoro (perlomeno la direzione sembra essere quella), per il tempo libero invece cerco di mantenere alta la nomea di divoratrice di libri, spasmodica spettatrice di serie tv, occasionale scrittrice in erba di racconti e poesie. Nel frattempo studio Lettere antiche, tanto per dire che l'insalata non mi sembrava abbastanza mista."I have promises to keep and miles to go before I sleep" R. Frost

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