BLACK LIVES MATTER: il coraggio della verità

BLACK LIVES MATTER: il coraggio della verità

adesso sono io a sentirmi di merda. Non riesco a credere di aver permesso a Hailey di dire una cosa simile. O forse lei ha sempre fatto battute del genere? E io ho sempre riso perché credevo di doverlo fare?

È proprio questo il problema. Permettiamo alle persone di dire certe cose, e loro le dicono così spesso che dopo un po’ lo trovano ammissibile e noi normale. Ma che senso ha avere una voce, se poi resti in silenzio quando non dovresti?

The Hate U Give, edito in Italia da Giunti, è il primo romanzo della giovane scrittrice americana Angie Thomas.  

Starr è un’adolescente afroamericana, divisa sotto due cieli: vive nel quartiere più malfamato della sua città, ma frequenta una delle scuole più prestigiose dello stato. 

Figlia di lavoratori non benestanti tuttavia capaci di non farle mancare nulla. Soprattutto le vengono insegnati fin da piccola i giusti comportamenti da adottare in vista dei poliziotti. Precetti fondamentali se si vuole sopravvivere con la pelle nera in uno stato americano.

La buona scuola è la chiave per assicurarsi un futuro lontano dalla delinquenza, anche indiretta. 

Per comprende appieno tale romanzo è giusto capire alcune regole non scritte che determinano la cultura americana.

La scuola privata, diversamente dal nostro paese, è la sola che ti garantisce un accesso alle posizioni più comode e ambite dai giovani americani. 

Essere nero in America, questione differente in Italia sia per numero che per background culturale, significa essere fin dalla nascita in difetto, in ogni ambito. 

La vicenda comincia quando Khalil, amico di Starr, viene ucciso dalla polizia davanti ai suoi occhi, ucciso solo perché nero.  

Starr sconvolta non solo per l’amicizia che la legava al ragazzo, ma anche per l’ennesimo omicidio non considerato tale dalla maggior parte della popolazione bianca. 

Le voci presunte che Khalil fosse uno spacciatore, un delinquente, viaggiano di bocca in bocca, considerando di conseguenza il tragico evento della morte come necessario per una maggiore sicurezza delle strade e della gente. 

In quartiere ormai è guerriglia urbana. 

Starr con fatica decide – a seguito della possibile realtà che il poliziotto incriminato non subisca nemmeno un processo – di essere la voce della protesta, prima incappucciata poi a volto a scoperto, così da non dover nascondere la sua natura né alle amiche un poco razziste né al fidanzato bianco e ricco.

La sua è una battaglia contro il pregiudizio e l’odio razziale.

Il romanzo illumina le periferie delle grandi città americane abbandonate dalla giustizia, in cui non tutti gli eventi tragici hanno pari importanza e dignità, perché è evidente che, ahimè, non tutti gli uomini sono uguali.  

Il romanzo della Thomas pur essendo uno Young Adult non ha età, poiché i temi del razzismo, del coraggio, della brutalità e infine delle disuguaglianze, interessano tutti. 

È una storia di neri che parla ai bianchi. 

È una voce autentica, e nella sua semplicità riesce ad essere vera e priva di fraintendimento. 

La lettura ci insegna che chiunque possiede una voce e che tutti possono essere testimoni di un’ingiustizia. 

Ma la voce è la nostra e così come possiamo scegliere di tacere percorrendo la strada dell’indifferenza, possiamo invece urlare e provare a noi e a tutti che un luogo un po’ più giusto è possibile crearlo.  

The Hate U Give, che in Italiano porta il sottotitolo Il coraggio della verità, è un bellissimo e necessario manifesto del movimento: Black Lives Matter.

Francesca Sala

Quasi laureata in lettere. Lettrice per tutti, scrittrice per gli amici. Teatrante e musicista dilettante.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *