Dall’Italia alla Croazia, poi attraverso il Mediterraneo, i siti archeologici rivivono attraverso lo spettacolo dal vivo

Dall’Italia alla Croazia, poi attraverso il Mediterraneo, i siti archeologici rivivono attraverso lo spettacolo dal vivo

Volge al termine la prima edizione del progetto Heritart, cofinanziato dal programma Europa Creativa, nato per la rivitalizzazione dei beni culturali e archeologici attraverso lo spettacolo dal vivo ed è già pronta la seconda edizione con il coinvolgimento di 13 partner europei.

Roma, gennaio 2020

Due festival di danza contemporanea che si sono tenuti nel teatro romano di Ostia Antica a Roma e nell’antico teatro di Solin, a Spalato in Croazia; un database di buone pratiche sull’organizzazione dello spettacolo dal vivo nei siti archeologici; la creazione di moduli e di workshop formativi per gli addetti ai lavori; la nascita di un network internazionale di realtà che, in Europa, lavorano in questo ambito: questi i risultati del progetto Heritart, Cultural Heritage Promotion Through Performing Arts, finanziato dal programma Europa Creativa e sviluppato da I Borghi srl (capofila), il Teatro Nazionale Croato di Spalato e l’Istituto Nazionale per la Ricerca e la Formazione Culturale di Bucarest, in Romania tra il 2017 e il 2019.

Il progetto ha avuto l’obiettivo di far rivivere i beni archeologici attraverso le arti dello spettacolo, permettere ad operatori culturali ed artisti di confrontarsi con le specificità dei siti e con le loro esigenze di salvaguardia e valorizzazione, cercare un linguaggio comune capace di mettere in relazione produzioni artistiche internazionali tra di loro e con un pubblico ampio, contestualizzare lo spettacolo dal vivo, stipulando accordi con soggetti economici presenti sul territorio in modo che sia in rete e non fine a se stesso.

Il progetto si è concluso lo scorso dicembre a Roma, con un evento di networking internazionale che ha visto i partner del primo progetto Heritart incontrare alcuni dei partner della seconda edizione, presentata in risposta ad un bando Europa Creativa poche settimane prima e che si avvierà nel 2020 in caso di esito positivo.

All’evento hanno partecipato 7 partner da 6 Paesi europei (I Borghi e l’ Associazione Enti Locali  per le Attività Culturali e di  Spettacolo – IT; l’ Istituto Archeologico – RS; il Teatro Nazionale Croato di Spalato – HR; Il Polish Dance Theatre – PL; l’Istituto Nazionale per la Ricerca e la Formazione Culturale – RO; Il Cluster del Turismo di Estremadura – ES) che hanno discusso della gestione dei siti archeologici e della loro valorizzazione tramite le arti performative ed azioni coordinate di marketing territoriale e coinvolgimento delle comunità locali.

Un’interessante tavola rotonda su risultati, obiettivi raggiunti e criticità del primo progetto e sulle potenzialità del secondo, che si amplia su larga scala, contando sulle grandi competenze ed esperienze dei partner coinvolti.

Nella stessa giornata si è tenuto anche l’evento di disseminazione finale del progetto, che ha visto il coinvolgimento del Liceo Chris Cappell College di Anzio (IT). Dato che i giovani in età scolare sono fra i principali gruppi target del progetto Heritart, si è ritenuto interessante continuare a dialogare con loro nelle ultime fasi del progetto. I ragazzi hanno partecipato all’evento di disseminazione, interagendo nella discussione e partecipando ad un laboratorio guidato di idee, in cui hanno potuto discutere e proporre idee innovative per il coinvolgimento dei giovani e l’utilizzo delle nuove tecnologie nei progetti di valorizzazione del patrimonio archeologico. I risultati del laboratorio sono stati restituiti nella tavola rotonda finale, alla presenza del partenariato internazionale.

Per maggiori informazioni:

https://www.heritart.com/

video story https://www.heritart.com/video-story-second-edition

 

Marzia Figliolia

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