I Fiordalisi – Tutte le luci accese

I Fiordalisi – Tutte le luci accese

C’è un’idea di assoluto e di totalità in questa raccolta poetica di Michele de Virgilio, che trapela già dal titolo e fluisce poi all’interno di tutta l’opera: è un tratto distintivo imperante, nonostante la frammentazione su cui le poesie si poggiano, perché Tutte le luci accese (Giuliano Ladolfi Editore 2018) cerca di includere ogni cosa, in un accumulo instancabile di luoghi, oggetti e persone, dove la scrittura è l’arbitro chiamato in causa per provare a fare ordine. Giochi di parole, ritmo poetico che talvolta diventa prosa e un velo di ironia sono gli elementi che caratterizzano il versificare di de Virgilio, insieme a una sfrontatezza marcata, come l’autenticità il più delle volte richiede di chiamare in causa. E un viaggio, oltre che spaziale, anche nel tempo, soprattutto quello del possibile e dell’altro da sé, in cui la rappresentazione della malattia mentale funge da chiaro termine di paragone per comprendere come avrebbe potuto essere se. de Virgilio non si risparmia, affronta a muso duro le diverse sfaccettature dell’esistenza e, proprio nell’accendere tutto, riesce a mostrare quanto, comunque, continui a rimanere in ombra.

 

Tutte le luci accese (Giuliano Ladolfi Editore 2018)

 

Il campanile

Quando meno te lo aspetti sorgono delle scale
e Bologna è una sposa tutta da guardare,
e i viali sono così verdi
nei fondi dei caffè pieni di studenti.

E in una piazza c’è un campanile
una roba altissima
ed io vorrei scoparti
sopra quel campanile.

Una luce

Né ora né altrove
né altrove né là
m’immagino felice.
Ma da lontano giunge una voce.
Giunge piano. «Vieni qua, nonna.
Sali sulle gambe».
E d’un tratto il passato si fa
come un territorio di fortuna.
La prova che forse ci fu
un tempo di nuvole leggere.

Il cervello umano

Studi recenti affermano che
i canarini adulti smettono di cantare
in autunno e ricominciano
in primavera
perché
in autunno muoiono alcuni neuroni
dove i canarini conservano
le loro melodie.

E in primavera nascono
nuovi neuroni crescono
in quegli stessi punti. È il processo
detto della neurogenesi e dipende
esclusivamente dalle staminali
nel cervello.

Forse è per questo
che Paolo si zittisce
quando cadono le foglie
e il tavolo perisce.

Ma nuove note suoneranno
nuove note arriveranno
nella sua testa
e lesta sarà
la fantasia
per chi lo aspetta.

Le commesse

Molto simpatiche le commesse
degli ipermercati, con le loro scommesse
di essere versatili in tutto.
Carine le loro messe in scena
scenate più che altro
per non uscire di scena.

 

Michele de Virgilio è nato il 24 Marzo 1988 a Molfetta (BA), dal 2017 vive e lavora a Cuneo. Laureatosi in tecniche della riabilitazione psichiatrica presso l’Università degli Studi di Bari, nel 2010 pubblica per i tipi di Sentieri Meridiani (FG) una silloge poetica dal titolo Ho visto uomini cadere (Prefazione di Daniele Maria Pegorari, Menz. speciale al Premio Nabokov 2011). Nel 2013 arriva finalista al Premio John Fante e viene menzionato tra i giovani pugliesi più degni di attenzione nel saggio “A Sud del sud dei santi”, Lietocolle. Nel 2018 pubblica per i tipi di Giuliano Ladolfi editore (Borgomanero) una raccolta di poesie dal titolo Tutte le luci accese (Prefazione di Paolo Di Paolo). Quest’ultima viene recensita, tradotta e\o menzionata nelle seguenti sedi: Poetarum silva; Argo; Atelier Poesia; Carteggi Letterari; La Lettura del Corriere della Sera; la Repubblica di Bari; Gli Stati Generali; Interno Poesia; L’altrove Poet;Roberto Deidier Blog; Poesia di Crocetti; l’Estroverso. Sue poesie sono state tradotte in lingua romena e spagnola.

 

Alessandra Corbetta
(guarda anche l’uscita precedente)

 

Alessandra Corbetta

Alessandra Corbetta è nata a Erba il 4 dicembre 1988. È dottore di ricerca in Sociologia della Comunicazione e dei Media e, in Social Media Communication, ha conseguito anche un master; è stata responsabile web e Social Media Director de La Casa della Poesia di Como, per la quale ha creato anche il sito www.lacasadellapoesiadicomo.com e con la quale ha collaborato come Content Writer e nell’organizzazione di reading ed eventi poetici, tra cui il Festival Europa in Versi. Ha scritto per la rivista culturale Alfabeta2. Per Flower-ed ha pubblicato la monografia poetica “L’amore non ha via” e per Silele Edizioni il romanzo “Oltre Enrico (Cronistoria di un Amore sul finale)”. Scrive di poesia e cultura per il blog Tanti Pensieri e di New Media e società per il giornale online Gli Stati Generali e per il Progressoline. Per il blog Menti Sommerse dirige la rubrica poetica “I Fiordalisi”. Ha vinto e ricevuto segnalazioni di merito a diversi concorsi poetici, tra cui il premio della critica a “Ossi di seppia”. Per Lieto Colle è uscita nel 2017 la raccolta di poesie “Essere gli altri”.Tutta la sua attività scientifica e poetica è disponibile sul sito web http://www.alessandracorbetta.net

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