È in tutte le radio con “Nuova Era”, serissima candidata a hit dell’estate 2019, e tra pochi giorni partirà per un tour più unico che raro sulle spiagge di tutta Italia. Per Lorenzo Jovanotti, il Jova Beach Party sarà sicuramente un momento importante della sua carriera e le premesse ci fanno pensare che questi spettacoli in riva al mare saranno un successo enorme.

Per arrivare preparati ed entrare completamente in questa estate jovanottiana, abbiamo voluto ripercorrere la carriera del cantante di Cortona attraverso dieci brani poco conosciuti al grande pubblico, ma che per un motivo o per un altro meritano assolutamente di essere ascoltati.

 

Scappa con meLa mia moto (1989)


Se dobbiamo fare un viaggio musicale, non possiamo non partire dal primissimo Jovanotti, musicalmente distante anni luce da quello odierno, che i meno giovani hanno visto muovere i primi passi in tv. Questo è un primo, sgangherato tentativo di canzone d’amore, con tutto l’entusiasmo e i clichés del Lorenzo ventenne che non può non strappare un sorriso.

“Poi ci fermiamo e ti do un bacio sul collo

Fino a che il collo non si consumerà”

 

Sai qual è il problema?Lorenzo 1992 (1992)


Cresce e matura in fretta, Lorenzo. E in questo brano affronta il delicatissimo tema dell’AIDS, dell’uso del preservativo e della posizione della Chiesa in merito. Il tutto in un rap dal flow che molti rapper di oggi gli invidierebbero.

“E la festa nazionale con la data del vaccino

E della sua grande scoperta è ancora lontana

Sia per chi va con la santa che per chi va con la puttana”

 

MarioLorenzo 1994 (1994)


Jovanotti qui ricorda quando a dodici anni suo padre, Mario, lo portò al funerale degli agenti della scorta di Aldo Moro. Un racconto ed un omaggio da riascoltare ancora e ancora.

“Ogni piccolo diritto che nel mondo è violato

È una ferita per tutti gli esseri della terra

E finché non c’è giustizia ci sarà sempre guerra”

 

Linea d’ombra Lorenzo 1997 – L’Albero (1997)


Ispirato al romanzo di Joseph Conrad “La linea d’ombra”, questo brano racconta, proprio come il libro, l’indecisione e l’esitazione prima di una decisione importante. Musicalmente, sembra portare l’ascoltatore in una dimensione quasi onirica.

“Vedo il mondo come una scacchiera dove ogni mossa

Che io faccio può cambiare la partita intera

Ed ho paura di essere mangiato ed ho paura pure di mangiare”

 

Il resto va da séLorenzo 1999 – Capo Horn (1999)


Uno dei brani di Jovanotti in cui è difficile trovare il significato che sta dietro al testo, ammesso che ci sia. Una serie di piccoli racconti che sfociano nell’assurdo, dal signore che trasportava una nuvola, alla signora che lavava il denaro, passando per quello che leggeva libri al contrario…

“Vado a prendere una nuvola

La porto dove non piove mai”

 

La valigiaBuon Sangue (2005)


Più passano gli anni e più Jovanotti diventa romantico e bravo a far passare il suo amore attraverso le sue canzoni. E in questo brano lui è una valigia che gira il mondo, ma che solo i pochi che hanno la combinazione possono aprire.

“Poi ti portai sul ciglio dell’oceano

Ti ho detto ‘Promettimi che mi amerai’

Tu mi hai risposto che anche le ragazze

Fanno promesse da marinai”

 

Dove ho visto teSafari (2008)


Altra canzone d’amore, una specie di racconto per immagini di una vita che raggiunge il suo punto più alto “dove ho visto te”.

“E c’è una parte dentro all’Africa

Che assomiglia a te

Una leonessa con I suoi cuccioli

Che lotta sola per difenderli”

 

I Pesci Grossi (feat. Cesare Cremonini)Ora (2011)


Altro pezzo poco conosciuto, nonostante l’importantissimo featuring. La canzone è la sorellina di “Mondo” di Cremonini, in collaborazione appunto con Jovanotti. Il ritornello viene ripreso, altre cose si somigliano, ma è un brano comunque parecchio diverso.

“Se avessi un’idea fissa sarei lapide

E invece sto vogando sulle rapide”

 

L’AstronautaLorenzo 2055 CC (2015)


Meravigliosa canzone d’amore, la dedica di un’astronauta alla sua amata, dopo aver capito che non riuscirà a tornare sulla terra: gli ultimi istanti della sua vita sono per lei. Se si chiude gli occhi ascoltando il pezzo, sembra davvero di stare nello spazio.

“E ditele che sto pensando a lei

Che l’ultimo pensiero è solo lei”

 

Paura di niente Oh, vita (2017)


Probabilmente la meno “sconosciuta” tra le dieci, anche a causa della sua uscita abbastanza recente, ma resta una delle canzoni d’amore più belle di Jovanotti, che probabilmente avrebbe meritato più eco. Un testo meraviglioso per una melodia semplice fatta da pochi accordi di chitarra.

“E tu mi vieni in mente

E non ho più paura di niente”

Selezione musicale e commenti a cura di Alessandro Bazzanella