Signore e signori… la Maturità!

Signore e signori… la Maturità!

Film, canzoni (l’ultima è uscita pochi giorni fa) e una valanga di articoli (c’è anche la top list dei cibi più adatti allo studio, cliccate qui) prima e durante gli esami: insomma, la Maturità è l’evento dell’anno scolastico che più appassiona il grande pubblico.

Sarà perché rappresenta un momento di passaggio dall’adolescenza all’età adulta (cliccate qui per leggere il punto di vista di Alessandro D’Avenia), o forse perché è quel momento che, nel bene o nel male, a distanza di anni quasi tutti ricordano. A poche ore dall’inizio della prima prova vorrei dare anch’io il mio piccolo contributo sull’argomento.

Al di là della cattedra

Tra qualche anno sono sicura che avrò molte storie da raccontare sugli Esami di Stato vissuti da docente ma, oggi, gli unici aneddoti che ho sulla maturità, sono i miei. Non vi proporrò strategie e non vi darò consigli (per i quali, tra l’altro, sono state interpellate persone molto più competenti e autorevoli della sottoscritta, ad esempio Luca Serianni).

Ho solo i ricordi di un giugno di qualche anno fa. In quelle giornate caldissime, mi trovavo nella situazione in cui immagino molti di voi: non sapete più cosa ripassare (magari si potrà sistemare ancora qualcosa prima dell’orale ma, al momento, i vostri pensieri sono tutti per la prima e la seconda prova), non sapete neanche se ripassare ancora effettivamente serva a qualcosa, e cercate di tenervi lontani da web e tv che provano ad ammaliarvi con pronostici che, quasi sicuramente, domani mattina si riveleranno inesatti.

Vivetevi tutto, anche l’ansia.

Un ricordo chiarissimo che mi è rimasto di quei giorni è la continua raccomandazione di stare tranquilla. Se siete studenti ansiosi come me (e, con gli anni si peggiora!), sentirsi dire di stare calmi e tranquilli vi farà solo innervosire di più.

Lorenzo Baglioni (cliccate qui per vedere la canzone dei maturandi realizzata in collaborazione con Studenti.it)non sbaglia nel dire che “non è un esame come tanti”: a prescindere da quanto voi riteniate importante quel numero che verrà scritto sul vostro diploma (e, in ogni caso, ricordatevi che è solo un numero), la maturità rappresenta comunque la fine si un’epoca. Sì, ho detto appositamente epoca per rendere un’idea precisa. In una manciata di giorni, infatti, il mondo che conoscete cambierà: diventerete padroni del vostro tempo, che dovrete imparare a gestire da soli, e, fatto più importante, del vostro futuro.

E adesso?

Potreste rispondermi che non è vero, che sapete benissimo cosa fare dopo gli esami: un po’ di vacanza con gli amici ma, poi, bisogna rimettersi sui libri, ci sono i test d’ingresso da preparare, decidere l’università dove immatricolarsi, organizzare il trasferimento, perché magari da settembre sarete studenti fuori sede…

Se è da mesi (o da anni) che state programmando il vostro futuro dopo il diploma, forse passerete indenni (ma non del tutto: è solo un rinvio) quel momento che, inevitabilmente, arriva quando si è raggiunto un traguardo importante. Quel momento in cui vi chiederete: e adesso?

La rivolgo a voi, cari maturandi, questa domanda: sapete già cosa succederà nella vostra vita dopo il diploma? Fate una piccola pausa dallo studio e provate a mettere nero su bianco sogni e speranze, ma anche dubbi, incertezze e paure. Non prometto soluzioni, né risposte alle vostre domande: quello che farò, però, è leggerle e metterle insieme perché, quasi sempre, fa piacere sapere di non essere soli.

Buon esame a tutti

Non sarete soli, questo posso assicurarvelo, neanche domani mattina. Guardatevi attorno, prima di entrare, e sappiate che anche il vostro compagno all’apparenza più rilassato, in realtà è nervoso quanto voi. Tutti stanno condividendo gli stessi momenti di ansia: gli amici che ci sono già passati e quelli a cui toccherà l’anno prossimo, i genitori che negli ultimi giorni vi hanno ricoperto la scrivania di scatole di integratori, e i vostri insegnanti che, anche se non ve lo hanno mai detto, trepidano con voi e sperano per voi.

E, allora, stanotte dormite, almeno qualche ora, perché da domani arrivano giornate importanti, che spero vi rendano orgogliosi di quanto avete fatto in questi anni e siano da spinta per i prossimi. Come cantava un vecchio Carosello: “Qui comincia l’avventura…”

Buona Maturità!

La prof

Alice Cavinato

Alice Cavinato

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