Letture estive, i consigli della prof

Siano essi obbligatori o (caldamente) consigliati, i libri assegnati per l’estate possono diventare un ulteriore dovere da aggiungere alla to-do-list vacanziera, oppure un piacere, un’occasione per far amare la lettura.

Oggi niente lezioni, ma consigli di lettura, dalle medie alle superiori, fino a qualche proposta alternativa al più classico dei compiti delle vacanze, la scheda libro. In viaggio, sotto l’ombrellone, o sdraiati su un bel prato in montagna: cominciamo a leggere!

Alle medie: tra classici e novità.

Prima e seconda media, forse l’età più difficile per convincere i ragazzi a prendere spontaneamente un libro in mano. Lasciare che i ragazzi scelgano da soli almeno un libro, ad esempio, continua ad essere il modo migliore per conquistare anche il non lettore più ostinato. Corriamo, certamente, il rischio di ritrovarci a settembre con una serie di memoir di Youtuber, calciatori e cantanti che ci farà storcere il naso, ma, così, sperimenteranno l’aspetto più personale della lettura.

Ad una scelta totalmente libera, però, abbinerei anche qualche intramontabile classico. Nell’ampia scelta di libri pensati per i ragazzi, le storie che, in genere, catturano di più la loro attenzione sono le avventure. Si può, quindi, optare per un biglietto di sola andata per Hogwarts (studenti e professori ringraziano da anni il genio di J.K.Rowling), per Narnia o, perché no, per Oz (le avventure del meraviglioso mago sono, nonostante gli anni, affascinanti e intramontabili). Se i mondi fantastici non vi convincono del tutto potrete, poi, inserire nel vostro elenco capisaldi della fantascienza come Guida galattica per autostoppisti, o il più impegnativo Ma gli androidi sognano pecore elettriche? di Philip Dick (romanzo da cui è stato tratto il film Blade Runner).

Libri per le superiori: portiamoci avanti!

Qui la questione si complica perché, molto spesso, le letture estive rappresentano un’occasione per affrontare autori che non si ha tempo di leggere integralmente durante l’anno. Gli elenchi si popolano, così, di titoli importanti come Gente di Dublino di James Joyce, Cent’anni di solitudine di Gabriel García Márquez o La coscienza di Zeno di Italo Svevo. Si tratta, senza dubbio, di opere fondamentali, ma forse non invogliano un quattordicenne a leggere. La soluzione, allora, potrebbe essere di nuovo la libera scelta: forniamo ai ragazzi una lista, anticipando qualche notizia sulla trama. A seconda delle capacità di ciascuno, si potranno anche creare dei piccoli book-trailer (clicca qui per saperne di più) per i classici, incuriosendo gli alunni verso Il fu Mattia Pascal o Le ultime lettere di Jacopo Ortis.

Anche ai ragazzi più grandi può essere lasciata la scelta di un titolo, magari tra le novità: perché non proporre, quindi, titoli che hanno ispirato serie tv di successo? Potrebbe essere una buona occasione per leggere, anche parzialmente, la fortunata saga Game of Thrones o anche Il nome della rosa (al di là delle opinioni dei puristi della lettura, la serie Netflix è un ottimo incentivo).

Oltre la scheda libro

Riassunti e schede libro, a portata di download o copia-e-incolla. Come le invitanti insegne multicolori del Paese dei Balocchi, il web è pieno di siti dedicati agli studenti che propongono scorciatoie ai lettori più pigri. Come fare allora?

Cari colleghi, abbiamo due possibilità: scegliere titoli così originali da non essere disponibili online (ma, con i classici, non è sempre possibile), oppure proporre un lavoro diverso. Le possibilità sono varie, dal già citato book-trailer, che può facilmente essere realizzato anche dai ragazzi, alle recensioni, scritte oppure video. I più creativi potranno, poi, far sperimentare agli alunni lavori di scrittura, che prendano spunto dai libri letti.

La lettura estiva dovrebbe essere, in conclusione, un’occasione per conoscere nuovi autori e nuove storie, lontane oppure vicinissime ai ragazzi. Lasciamoli, quindi, partire per Grande Inverno, per Oz o, perché no, per le città invisibili: al ritorno avranno molto da raccontare.

E se, per caso, foste ancora a corto di idee, non perdetevi le rubriche che MentiSommerse.it dedica alla letteratura: Muse d’inchiostro e Viaggi di carta.

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