La guida alla vita del Piccolo Principe.

Le Petit Prince” è un’opera di Antoine de Saint-Exupéry tra le più lette al mondo (tradotta in 253 lingue) risalente al 1943 eppure molto moderna e attuale.
Antoine de Saint-Exupéry, nasce nel 1900 in una famiglia aristocratica. Divenuto poi pilota dell’aviazione francese durante la guerra, la sua morte in volo restò per molti anni avvolta nel mistero. Solo nel 2004 venne recuperato il relitto del suo aereo, colpito da un caccia tedesco nel mare antistante la costa marsigliese.

Il narratore della storia è un aviatore che è precipitato col suo aereo nel deserto del Sahara. È qui che l’uomo fa uno straordinario incontro, cioè quello con il Piccolo Principe . Questo è un bambino che vive su un asteroide lontano chiamato B-61. La storia inizia con la richiesta di un disegno di una pecora di cui il Principe aveva bisogno per farle divorare gli arbusti di baobab cresciuti sul pianeta dove vive con la sua amata rosa. Il Piccolo Principe racconterà al suo nuovo amico i suoi viaggi nello spazio e gli strani incontri avvenuti su pianeti stranieri prima di raggiungere la Terra.

La scelta dei personaggi secondari è stata meticolosamente studiata dall’autore. Attraverso l’incontro con essi si pone in essere un evidente contrasto tra quello che è puro e incontaminato, l’infanzia personificata  dal protagonista, e i vizi e difetti degli uomini adulti.

Gli archetipi vengono delineati nella figura del re, monarca assoluto che crede di dominare l’intero universo pur vivendo da solo sul primo asteroide visitato dal Piccolo Principe, oppure dall’alcolizzato che non riesce ad affrontare il proprio vizio, ancora dall’uomo d’affari che conta le stelle pensando che siano tutte sue senza però rendersi conto della loro bellezza.

Lo stile adottato da Antoine de Saint-Exupèry risulta solo apparentemente semplice e lineare dato l’intrigo di allegorie e metafore che nascondono significati più profondi. Infatti il Piccolo Principe è un romanzo di fantasia che, pur considerato dai molti come un romanzo di formazione, può essere letto a qualsiasi età. La particolarità di questo libro sta proprio nel fatto che leggerlo a distanza di tempo può comportarne una diversa comprensione e interpretazione, adattandosi ad ogni fase della propria vita.

L’autore ha risposto alle tragedie e alla bruttezza della guerra con una vera e propria guida alla vita. Il fulcro essenziale è il bisogno di ritrovare la propria purezza, di riscoprire l’ingenuità e l’immaginazione propria dell’infanzia. La speranza è quella di lasciarsi alle spalle l’avidità e la tristezza di un’umanità che ha bisogno di accertare la morte e vivere la propria esistenza totalmente attraverso la bellezza dell’amore e dell’amicizia perchè “l’essenziale è invisibile agli occhi“.

Anella Sepe

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

💎La newsletter di MentiSommerse.it porta direttamente sul tuo smartphone esclusive ed editoriali su musica, cinema, arte, letteratura e attualità.

Non solo: anteprime, news dell'ultimo minuto, suggerimenti su concorsi ed eventi culturali.

Cosa aspetti? È tutto a portata di un click!

You have successfully subscribed to the newsletter

There was an error while trying to send your request. Please try again.

MentiSommerse.it utilizzerà i tuoi dati personali per tenerti informato con regolarità sul mondo della cultura e, in alcuni casi, inviarti segnalazioni di eventi e iniziative organizzati dai nostri partner.Cliccando sul tasto "Iscriviti", accetti che MentiSommerse.it utilizzi i tuoi dati per le finalità indicate.MentiSommerse.it non cederà i tuoi dati a terze parti e utilizzerà i tuoi dati secondo le tue indicazioni. Se scegli di annullare l'iscrizione, MentiSommerse.it cancellerà il tuo indirizzo mail dal proprio database.