I 10 comandamenti della scrittura, secondo Nietzsche

Nella storia appassionante di quelle muse che sono state d’ispirazione non per la loro meraviglia, me per la loro meravigliosa intelligenza, un posto d’onore spetta a Lou Andreas-Salomé – la prima donna a diventare psicoanalista, che tenne una fitta corrispondenza con Freud riguardo la natura umana (materiale per un intero altro articolo), fu oggetto di appassionate lettere di Rainer Maria Rilke e fu amata con trasporto eccezionale anche dal filosofo Friedrich Nietzsche.

Leggenda vuole, infatti, che Nietzsche abbia chiesto la sua mano, quando lei aveva solo 21 anni, al loro secondo appuntamento. Andreas Salomé, già sua protetta dal punto di vista intellettuale, rifiutò la sua proposta e le sue avances, ma rimase sempre un profondo affetto e rispetto tra i due; tanto che, più di due decenni dopo, Salomé scriverà una splendida biografia di Nietzsche, all’interno della quale vengono elencati dieci consigli di scrittura che il grande filosofo le aveva elencato in una delle innumerevoli lettere che i due si scambiarono nei lunghi anni della loro amicizia.

Ordinati sotto il titolo “Riguardo l’insegnamento dello stile”, i consigli – o comandamenti! – erano i seguenti:

  1. La prima necessità è vivere: lo stile deve essere vivo!
  2. Lo stile dovrebbe essere misurato sulla persona con la quale si desidera comunicare (legge della mutua relazione)
  3. Per prima cosa, si dovrebbe sempre determinare chiaramente cosa si vuol dire e come lo si vuole presentare, per poter mettersi a scrivere. La scrittura è una mimica.
  4. Dal momento che allo scrittore mancano molti degli strumenti della lingua parlata, la sua presentazione dev’essere nella sua mente estremamente vivace, in quanto perderà molto della sua vivacità quando verrà trasferita sul foglio.
  5. La ricchezza della vita stessa si misura nei gesti. E dunque uno scrittore deve imparare a sentire tutto – la lunghezza o i ritardi di un paragrafo, la punteggiatura, la scelta delle parole, le pause, la sequenza degli argomenti – come fossero gestualità.
  6. Attenzione al periodare! Solo persone che riescono a parlar molto con un’unica boccata d’aria possono permettersi frasi lunghe e articolate. Per tutti gli altri, non diventerebbe altro che affettazione.
  7. Lo stile deve provare che lo scrittore crede nell’idea che sta proponendo. Non che pensi, ma che senta quell’idea stessa.
  8. Più pare astratta un’idea che lo scrittore ha desiderio di insegnare, più questa deve apparire legata ai cinque sensi nella sua scrittura.
  9. La strategia giusta che lo scrittore di prosa deve adottare è quella di stare sempre sulla soglia di ciò che viene considerata poesia, senza mai attraversarla.
  10. Non è indice di buone maniere avere l’ultima parola sul lettore. È invece molto educato lasciare che il lettore si faccia una propria idea di ciò che avete scritto e decida da solo se considerare ciò che ha letto una cosa saggia o stupida.

Nel commentare questi dieci comandamenti della scrittura, Lou Andreas-Salomé riflette così:

Esaminare lo stile di Nietzsche significa molto più che esaminare il mero stile in cui esso si esprime; piuttosto, significa sentire il suono del suo pensiero dall’interno. Questo suo stile si è creato attraverso l’entusiasta, prodiga spesa di un senso artistico coltivato da un’anima elevata. Come un anello d’oro, ognuno di questi consigli gira attorno ad un’emozione. Nietzsche ha creato, se è possibile dirlo, un nuovo stile di scrittura per la filosofia, libero da quegli eccessi accademici e da tutti i ghirigori poetici. Ha creato uno stile personale. Nietzsche non era solo un profondo conoscitore del linguaggio, ma è anche stato capace di trascendere le sue inadeguatezze. Ciò che era sempre stato muto, ha trovato così la sua espressione”.

Marzia Figliolia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

💎La newsletter di MentiSommerse.it porta direttamente sul tuo smartphone esclusive ed editoriali su musica, cinema, arte, letteratura e attualità.

Non solo: anteprime, news dell'ultimo minuto, suggerimenti su concorsi ed eventi culturali.

Cosa aspetti? È tutto a portata di un click!

You have successfully subscribed to the newsletter

There was an error while trying to send your request. Please try again.

MentiSommerse.it utilizzerà i tuoi dati personali per tenerti informato con regolarità sul mondo della cultura e, in alcuni casi, inviarti segnalazioni di eventi e iniziative organizzati dai nostri partner. Cliccando sul tasto "Iscriviti", accetti che MentiSommerse.it utilizzi i tuoi dati per le finalità indicate. MentiSommerse.it non cederà i tuoi dati a terze parti e utilizzerà i tuoi dati secondo le tue indicazioni. Se scegli di annullare l'iscrizione, MentiSommerse.it cancellerà il tuo indirizzo mail dal proprio database.