I Fiordalisi – Gli arcobaleni di Dario Marelli

Ecco l’appuntamento con l’amico e poeta Dario Marelli che, in esclusiva per I Fiordalisi, propone alcune poesie, tutte dedicate a figure femminili, tratte dalla raccolta di prossima pubblicazione Policromie.

Qui potete trovare Maddalena (la vigilessa) ed Eleonora (la fornaia); e anche Jenny (la bagnina) e Bianca (la dj).

Oggi, invece, conosceremo Federica (la tabaccaia) e Giulia (la ballerina).

Buona lettura!

 

 

Federica (la tabaccaia)

Si trucca come fosse primavera

Federica, per rendersi più donna

e colorar di rosso la giornata.

Mette i tacchi comprati per la festa,

la gonna corta che non si sa mai

e allo specchio si vede ancora bella.

Poi alza la serranda e il suo universo

costellato di occhiate e di scontrini

di clienti che le sbirciano le gambe

favoleggiando sempre chissà che.

Sa bene cosa aspetta dietro il banco,

il solito tran tran, l’assalto inutile

di schedine giocate per inerzia.

Fanno la fila per sperare sia

la volta buona, quella da afferrare

prima che sfumi l’ultima occasione.

Poi vanno via con l’aria bastonata

di chi ha sbagliato il calcio di rigore

maledicendo i santi ed il governo.

Puntuali la Francesca e il suo gattino

a chiedere il caffè del pomeriggio

quello che serve per tornare a casa

e rimettere in ordine la vita.

Ha la malinconia dei giorni tristi,

lo smalto un po’ sbeccato sulle dita,

l’assegno dell’affitto da saldare.

Si scambiano il saluto come un rito

con lo sguardo furtivo di chi timbra

il cartellino e pensa a qualcos’altro.

E’ stanca Federica quando chiude,

con l’ansia delle ore spese invano,

il vuoto che dilaga nella stanza

e il silenzio che anticipa la sera.

Le basterebbe un trillo di suo figlio

a risvegliarle dentro la bellezza,

a renderle la notte più leggera.

 

Giulia (la ballerina)

Giulia da sempre fa la ballerina

con il viso che instilla tenerezza

e i piedi alati al posto delle mani.

Volteggia come dea in un tempio greco,

una piuma sospesa in braccio al cielo

a lievitare a raso sulla terra.

Si avvolge nell’organza per spiccare

un volo che non sia di questo mondo,

per conquistare al pubblico un applauso

ed esibire a tutti la sua grazia.

Ha i muscoli in tensione sopra il palco,

la pelle liscia intrisa di sudore

come se fosse in fila ad un esame.

In camerino ha i libri della scuola,

la Smemoranda e Il nome della Rosa

da ripassare quando torna a casa,

perchè il sapere non si può comprare

e anche un diploma in fondo può servire.

L’attende Ricky con il motorino

per una pizza e un bacio di nascosto

che per i sogni qui c’è sempre posto.

E’ bello ritrovarsi a sera, gli occhi

dentro gli occhi, impazienti di aspettare,

con le mani che fremono l’amore

e tutto il mondo intorno che scompare.

E poi abbracciarsi con il sole dentro,

la gioia di donarsi meraviglia,

sentire palpitare la poesia.

Dopo tutto nel chiuso di una stanza

basta un’ora per essere felici,

perché, si sa, la vita va di fretta

e a volte ci si sente troppo soli.

 

 

Dario Marelli nasce nel 1967 a Seregno (MB), ove attualmente risiede. Si laurea con lode in Economia Aziendale presso l’Università Bocconi, dove vince per due anni consecutivi, 1989 e 1990, il concorso Giovani Scrittori Bocconiani. Intraprende la carriera manageriale presso una delle più importanti multinazionali nel campo delle strategie e dell’Information Technology. Appassionato di poesie e narrativa, nel 2013 partecipa e vince la seconda edizione del Premio internazionale di Arti Letterarie Thesaurus. Nel 2014 pubblica la raccolta di poesie e racconti “Sulla vetta del cuore” (Ed.Helicon) e inizia a partecipare ai concorsi letterari, conseguendo oltre cento riconoscimenti e classificandosi al primo posto nel Premio Letterario “Uguali non è così”, nel Premio “Città di Seregno”, nel Premio “Una cartolina da Matera”, nel Premio “Poeti dell’Adda”, nel Premio “Marguerite Yourcenar”, nel Premio “Juan Montalvo”, nel Premio “InVita Poesia Contemporanea”, nel Premio “Piemonte”, nel Premio “Parasio – Città di Imperia”, nel Premio “L’anfora di Calliope”, nel Premio “Voci – Città di Roma”. E’ presente nell’Antologia del Nuovo Millennio (Edizioni Helicon, 2015), nella collana Riflessi (Pagine, 2015) e in decine di raccolte antologiche dei Concorsi a cui ha partecipato. Nel 2016 Pubblica la raccolta di poesie “Verso l’Infinito” (Vj Edizioni), con prefazione di Dante Maffia, pubblicazione premio del Concorso InVita Poesia Contemporanea. Nel 2017 pubblica la raccolta di poesie “In Flagranza di Poesia” (Montedit), con prefazione di Rodolfo Vettorello, pubblicazione premio del Concorso Marguerite Yourcenar. Sono in corso di pubblicazione due nuove sillogi, “Policromie” e “Oltre l’Infinito”. E’ membro di Giuria di alcuni concorsi letterari fra cui il Premio Thesaurus che quest’anno si terrà ad Aulla, il Premio Energia per la Vita di Rho e il Premio Albiatum di Albiate.

 

Alessandra Corbetta
(guarda anche l’uscita precedente)

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

💎La newsletter di MentiSommerse.it porta direttamente sul tuo smartphone esclusive ed editoriali su musica, cinema, arte, letteratura e attualità.

Non solo: anteprime, news dell'ultimo minuto, suggerimenti su concorsi ed eventi culturali.

Cosa aspetti? È tutto a portata di un click!

You have successfully subscribed to the newsletter

There was an error while trying to send your request. Please try again.

MentiSommerse.it utilizzerà i tuoi dati personali per tenerti informato con regolarità sul mondo della cultura e, in alcuni casi, inviarti segnalazioni di eventi e iniziative organizzati dai nostri partner. Cliccando sul tasto "Iscriviti", accetti che MentiSommerse.it utilizzi i tuoi dati per le finalità indicate. MentiSommerse.it non cederà i tuoi dati a terze parti e utilizzerà i tuoi dati secondo le tue indicazioni. Se scegli di annullare l'iscrizione, MentiSommerse.it cancellerà il tuo indirizzo mail dal proprio database.