RetrospettivaMENTE – Il meglio della stagione 2017/18 del cinema indipendente

RetrospettivaMENTE – Il meglio della stagione 2017/18 del cinema indipendente

Indipendente.

Una parola bellissima che fa riferimento a un qualcosa (o un qualcuno) non vincolato da una superiore volontà.

Indipendente, viene da sé, è sinonimo di libertà: di pensiero e di parola.

L’indipendenza ti permette di raccontare delle storie con naturalezza, senza regole imposte.

Scomode? Forse, ma (proprio per questo) necessarie.

Il mondo della celluloide è ricco di opere indie che affrontano i temi più disparati: commedie, horror, drammatici, gialli … progetti (spesso) a budget limitati, ma che possono contare su una schiera di stimati professionisti sia davanti sia dietro la macchina da presa. E numerosi estimatori.

Allora, qual è il problema?

Ve lo vado a raccontare: se per un attore, all’estero, prendere parte a un progetto lontano dalle mega produzioni è un motivo di vanto, che arricchisce il curriculum, permettendo allo stesso di conquistare stima e rispetto da parte della critica specializzata, nel nostro amato Belpaese una situazione analoga viene interpretata come “Quello lì è uno sfigato! Non lo chiama più nessuno … ecco perché fa film sconosciuti”.

L’ignoranza, questa simpaticona.

Le sale cinematografiche, d’altro canto, non è che diano una mano: “Nel film non c’è quel tipo che ha appena vinto quel Reality in cui camminava nudo in Nicaragua? Ma come? Non è un cinepanettone? E i rutti? Dove sono? Mamma mia, un indipendente è noioso … Guarda, mi dispiace, ma portare gente in sala con un film così è impossibile”.

La distribuzione (in alcuni casi) c’è, ma poco può contro le mega produzioni targate USA.

Il tutto, per giunta, accade mentre queste opere stravincono nei Festival di mezzo mondo o raggiungono lo status di cult (come accade da anni a Ivan Zuccon, maestro del cinema horror indipendente, i cui film entrano nella classifica degli incassi americana N.d.R.).

E quindi? Cosa possono fare questi piccoli combattenti?

Nella maggior parte delle volte si fa affidamento al passaparola o si spera nella magnanimità di qualche esercente coraggioso.

Da 4 anni ho l’onore di essere il Direttore artistico dell’Independent Duel, una rassegna di cinema indipendente italiano ideata dal sottoscritto e da Silvestro Marino, il lungimirante proprietario del Multicinema Duel di Caserta, la multisala in cui hanno luogo le proiezioni.

7/8 eventi annuali che, in un terreno decisamente trasversale, raccolgono complessivamente più di 300 spettatori. Numeri, questi, che non dovrebbero essere sottovalutati e che hanno confermato ciò che ho sempre pensato: le persone non sono mai stupide o superficiali. Non è vero che non vogliono vedere cose nuove o diverse. Semplicemente, non le vedono perché non gliene viene data la possibilità di farlo.

Ma com’è stata la stagione cinematografica indie 2017/2018? Personalmente la reputo di buon livello. Ho avuto modo di esaminare un numero piuttosto elevato di progetti … questi, a mio giudizio, sono i titoli da tenere d’occhio.

 

AEFFETTO DOMINO di Fabio Massa    ⭐️⭐️⭐️

Lorenzo decide di andare in Africa per insegnare ai bimbi privi di istruzione. Questa scelta mette fine alla sua storia con Fulvio (già causa dell’allontanamento del padre, che non ha accolto la natura del figlio). La vita, però, mette nuovamente alla prova il ragazzo …

Fabio Massa scrive, dirige e interpreta una storia dignitosa e commovente (senza mai scadere nel melodramma plastificato). Nel cast, attori del calibro di Ivan Bacchi, Cristina Donadio, Pietro De Silva e Salvatore Cantalupo, recentemente scomparso. Il film, al momento, è già stato proiettato in Australia, Francia, Canada, California, Spagna, India, Romania, Germania e Armenia.

Massa, nel frattempo, ha già iniziato a lavorare a un nuovo progetto cinematografico. Stay tuned.

Leggi anche la nostra intervista a Fabio Massa: “Aeffetto domino è un film sulla vita e la sua trasformazione quando gli eventi ti mettono alle strette”

Leggi anche la nostra intervista a Pietro de Silva: “Alcune situazioni esistono e vanno raccontate”

Qui la scheda del film su MyMovies

IL NOSTRO ULTIMO di Ludovico Di Martino  ⭐️⭐️⭐️⭐️

Un viaggio alla ricerca di sé per Fabrizio e Guglielmo, due fratelli completamente differenti, in seguito alla scomparsa della loro amata madre. I due ragazzi caricano la bara sul portapacchi della loro automobile e si dirigono verso il mare, per esaudire l’ultimo desiderio della donna.

Un lavoro pressoché perfetto: Fabrizio Colica e Guglielmo Poggi in grande sintonia, una bella sceneggiatura che riserva e dispensa sorprese con le adeguate tempistiche (e una piacevole dose di ironia), una regia empatica e delicata.

Qui la scheda del film su MyMovies 

CORE & SANG  di Lucio Fiorentino    ⭐️⭐️⭐️

La vita di Giuliano, un cantante con un passato di pugile, è completamente alla deriva: senza stimoli, senza speranze, convive con la sorella Anna e il nipotino.
L’incontro con Livia lo porta a riconsiderare la sua esistenza e a rimettersi in gioco …

Un film sporco, ruvido, “catramoso” come la splendida voce di Alessandro Fontanarosa, il protagonista, che è anche autore della colonna sonora.

Lucio Fiorentino ha il dono della sensibilità e un occhio attento ai particolari.

Un cameo delizioso di Massimiliano Gallo.

 

L’ESODO di Ciro Formisano    ⭐️⭐️⭐️⭐️

Francesca ha 59 anni. A causa della riforma Fornero è un’esodata. Vive con la nipote di 16 anni e non riesce ad arrivare a fine mese. Decide, quindi, di chiedere l’elemosina sotto i portici di Piazza Repubblica, preservando la sua dignità.

Scritto in maniera poetica, emotivamente coinvolgente e diretto con partecipazione dall’esordiente Ciro Formisano, “L’esodo” trova il suo punto di forza in una straordinaria Daniela Poggi, che dona alla sua Francesca la rabbia, il dolore, la forza, le lacrime.

Imprescindibile.

Rosaria De Cicco lascia il segno, con la sua immensa professionalità.

“L’esodo” è stato inserito nella rosa dei 21 film italiani da proporre all’Academy come miglior film straniero.

Un recupero del dvd (e, perché no? Del libro dal titolo omonimo, scritto dallo stesso Formisano) è assolutamente doveroso.

Leggi anche la nostra intervista a Ciro Formisano: ”L’esodo si basa su una storia vera, quella di Francesca, che è costretta a chiedere l’elemosina a Piazza della Repubblica”.

Leggi anche l’intervista a Rosaria De Cicco: “Ho scavato dentro di me, al punto tale da mettere in forse delle situazioni che sembravano oramai consolidate”

OH MIO DIO! di Giorgio Amato    ⭐️⭐️⭐️ e ½

Oh mio Dio!Cosa succederebbe se Dio ritornasse sulla terra, il giorno di Natale? Accompagnato da due cameraman che riprendono le reazioni degli ignari cittadini e circondato dagli apostoli (incontrati durante il suo viaggio), il film affronta temi universali e pone delle domande agli spettatori …

“Oh mio Dio!” un progetto assai rischioso sulla carta che l’esperto Amato trasforma in una splendida analisi spesso dolorosa (sebbene caratterizzata da piccoli sprazzi di ironia) sulle mancanze degli esseri umani: l’egoismo imperante, l’incapacità di condividere, la perdita dei valori.

Standing ovation per il protagonista Carlo Caprioli e Anna Maria De Luca (Maria).

Dopo “The stalker” e “il ministro”, Amato conferma la sua notevole capacità di analizzare con intelligenza, infrangendo la superficie dell’apparenza e dell’ipocrisia.

Da vedere.

 

A cura di Christian Coduto

Christian Coduto

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