“Il pubblico ha sempre ragione”: i comicissimi fratelli Gallo conquistano il Magic Vision di Casalnuovo

Incomprensione tra fratelli, incomprensione tra attori. Massimiliano e Gianfranco, protagonisti di “Comicissimi fratelli”, mettono in scena alterchi di famiglia e alterchi tra scuole di pensiero teatrali, che tentano, affannandosi, di affermare i propri pensieri su quelli altrui.

I Gallo cominciano lo spettacolo arrivando da dietro, dal pubblico, in un teatro Magic Vision pieno in ogni ordine di posto, nella loro versione moderna e giungono sino al palco dividendosi in quella che è oggi la divisione del teatro: uno crede nel teatro per tv, per tutti, che passa necessariamente per tablet e cellulari, l’altro nel teatro di tradizione, insomma per pochi.

L’uno sceglie di partecipare a talk show e l’altro di restare fedele al teatro “antico”, convinto di poterlo riportare agli antichi splendori. Bastano pochissimi minuti e i due comicissimi fratelli Gallo ci riportano indietro nel 1900, mettendo in scena, ovviamente, due “comicissimi fratelli” che, ancora una volta, si dividono, ma questa volta tra due grandi scuole di pensiero che andavano affermandosi al tempo: il teatro di Scarpetta, commediografo e innovatore che si avvicinò ad un pubblico borghese facendo del testo il punto saldo del lavoro attoriale (al quale si avvicinò anche il grande De Filippo) e il teatro di Petito, fatto di tradizione e canovacci, con attori liberi di muoversi in scena e di riadattare lo spettacolo di volta in volta secondo l’ esigenza del pubblico.

Litigi a parte, i due, a causa di problemi con la compagnia, non possono più presentare al pubblico la tragedia per la quale avevano pagato e allora si trovano costretti ad “arrangiarsi”, a rispondere alle esigenze del pubblico e a fare quel che si può per ottenere il maggior numero di consensi.

Giocolieri, maghi, ballerini e cantanti. L’attore fa, se il pubblico chiede. Allora ci si sente arrivati ad un punto di incontro, i due fratelli stanno in scena insieme, senza distinzioni e litigi e intrattengono come meglio possono rispondendo ad esigenze sia borghesi sia popolari.

E forse il punto dello spettacolo sta tutto in una frase più volte ripetuta dai fratelli “Il pubblico ha sempre ragione” e non importa a quale pensiero, fazione, teatro appartieni ma sarà sempre il pubblico a decidere per l’attore.

Da sottolineare, inoltre, la scenografia sospesa tra napoletanità e pop art, che valorizza ancora di più lo spettacolo messo in scena dai due comicissimi fratelli. Tra ritmi molto veloci, riflessioni e risate assicurate, “Comicissimi Fratelli“, scritto e diretto da Gianfranco Gallo, è uno spettacolo da non perdere.

Agnese Di Costanzo

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