I Fiordalisi – Inediti di Ilaria Grasso

La seconda uscita straordinaria de I Fiordalisi è dedicata alla poesia misurata e incisiva di Ilaria Grasso che, in questi inediti, mostra ancora una volta la sua capacità di sapere far assurgere a elementi del quotidiano il ruolo di tramite verso un universo più complesso e umano, in cui si snoda il vero senso dell’esistenza. La poesia di Grasso, pur nella sua concretezza, sa essere suadente ed estensiva, aprendo le porte a un mondo dove, solo con un cambio di sguardo e di prospettiva, la bellezza è ancora possibile, è ancora possibile farne esperienza. Con una scrittura controllata nel verso ma trascinante nel suono, Ilaria Grasso non si arrende al banale e ci porta con lei nell’oltre, nel profondo delle cose.

 

Amo l’apparizione del tessuto
quando una, due, più volte
manca il fiato e infine arriva
il sospiro che risana.
 
Osip Ėmil’evič Mandel’štam

 

Lenzuola colorate

 

Quando ti muovi tra le mie lenzuola blu

sento nuotare mille pesciolini Rufa

nella bocca

che s’apre al desiderio

di un mare limpido e sconfinato

e grande come il cielo.

*

Quando ti muovi tra le mie lenzuola bianche

sento sbocciare mille stelle alpine

sul ventre

che s’apre al desiderio

di fiumi luminosi e trasparenti

dopo il disgelo.

*

Quando ti muovi tra le mie lenzuola gialle

sento spuntare spighe dorate

sulle mani

che s’aprono al desiderio

del seme si tramuta in pane

dopo il fermento.

*

Quando ti muovi tra le mie lenzuola verdi

sento spuntare esuberanti ninfee

tra le cosce

che s’aprono al desiderio

di laghi lucidi e scintillanti

dopo il deserto.

*

Quando ti muovi tra le mie lenzuola rosse

sento sbocciare garofani vittoriosi

nella mente

che s’apre al desiderio

di corse a perdifiato nell’asfalto delle piazze

dopo l’inferno.

 

Ilaria Grasso è nata a Foggia nel 1979 ma è vissuta a Lucera fino ai diciott’anni. Si è poi trasferita a Urbino dove diventa Educatore Professionale; in seguito si è trasferita a Roma, inizialmente per un Master in Progettazione Sociale ed Europrogettazione e un altro in Risorse Umane e poi si è stabilita definitivamente nella capitale perché assunta come impiegata in un fondo che finanzia formazione. Ha svolto attività di volontariato presso il Gay Center di Roma ed è attivista transfemminista. Ha ricevuto la tessera onoraria di Arcilesbica e partecipa ogni anno al Pride e alle manifestazioni di Non Una di Meno. Ha curato e cura tutt’ora la rubrica “pillole di poesia” per Carteggi Letterari e collabora con il LitBlog Poetarum Silva dove recensisce prosa e poesia. Ha pubblicato la raccolta Le mie verdi miniere di sale (Arduino Sacco Editore, 2016). I suoi versi sono presenti  in diverse antologie: Il vento nella poesia (Carta e Penna, 2016), Verrà il mattino e avrà un tuo verso (Aletti Editore, 2017). Alcune sue poesie sono presenti nella collana Navigare (Casa Editrice Pagine, 2017), nell’antologia Laboratorio di Via Baccina a cura di Daniela Attanasio (Casa Editrice Empiria, 2017) e nell’agenda poetica edita da LietoColle per due edizioni dell’iniziativa Il segreto delle fragole. Altri suoi lavori sono apparsi su Zest Letteratura Sostenibile e MagO. Vive in compagnia di se stessa a Roma Nord ed è appassionata di letteratura, arte, architettura e musica. Inventa la sua vita ogni giorno assecondando gli entusiasmi che rendono la sua esistenza costruttiva e in costante evoluzione. Il suo motto è: Quando di meglio non c’è, noi ce lo inventiamo!

 

Alessandra Corbetta
(guarda anche l’uscita precedente)

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