X Factor: le pagelle del terzo live

Come ogni venerdì che si rispetti, è giunto il momento di salire in cattedra e scoprire come se la sono cavata i 10 concorrenti rimasti in gara nel talent show X Factor. In una puntata aperta dalla (dimenticabile) esibizione di Fedez sulle note del nuovo melenso singolo, i concorrenti, divisi in due manche, si sono esibiti nei più disparati generi musicali. Analizziamoli attentamente.

PRIMA MANCHE

Naomi: “Think” (Aretha Franklin)L'immagine può contenere: 5 persone, persone che sorridono, persone in piedi e persone sul palco

In una curiosa e divertente cornice da musical, la simpatica cantante napoletana dimostra ancora la immense doti vocali, esaltate da una tecnica mostruosa. In un contesto diverso da quello mostrato finora (più sobrio) Naomi se la cava. Se non altro il futuro nei musical pare assicurato. VOTO: 7

Bowland: “Senza un perché” (Nada)

Alla prima, coraggiosa e propositiva, prova in italiano, il trio iraniano riesce a stupire ancora una volta. Se nelle prime impressioni il gruppo aveva forse dato l’idea di poter annoiare alla lunga, nei love show i 3 ragazzi riescono a reinventarsi ogni volta, grazie anche all’utilizzo di “strumenti” musicali inediti ( tra i quali un curioso bicchiere colmo d’acqua). Promossa la pronuncia, a risaltare è anche la sensuale voce della frontwoman, sempre sottolineata da un contesto musicale inedito e sognante. Non riempiranno i palazzetti, ma rilassano ed emozionano come pochi. VOTO: 8

Luna: “Blue jeans” (Lana del Rey)

La giovanissima cantante sarda abbandona momentaneamente i panni della rapper per dedicarsi a un intenso brano della cantautrice statunitense. Sulle note di uno dei brani più belli degli ultimi anni, Luna dimostra di riuscire a dare intensità anche su atmosfere più soft. Nonostante ciò stavolta appaiono forzati il flow accennato nelle strofe e la eccessiva potenza musicale nel ritornello, che poco si sposano con le atmosfere del brano. Lei, come al solito, è comunque brava. VOTO: 7

Emanuele: “Congratulations” (Post Malone)

Il 16enne dalla voce potente si ostina nuovamente a voler presentare un brano apparentemente fuori dalle proprie corde e dal proprio talento ma vicino al proprio gusto personale: per chi segue X Factor da tempo è noto che queste scelte sono sempre controproducenti. Emanuele rende piatto un brano in realtà piuttosto interessante, portando a casa anche un po’ di imprecisioni vocali inaspettate. E’ giovane, deve trovare la sua strada artistica. VOTO: 5

Sherol: “La voce del silenzio” (Mina)L'immagine può contenere: 1 persona, in piedi

Anche lei alla prima prova in italiano, non smette di stupire. Le doti vocali sono indubbie e di un livello probabilmente mai visto in un talent show in Italia. Si emoziona ed emoziona, sebbene mostri forse un eccessivo “timore” nelle strofe. Si cerca davvero l’ago nel pagliaio. Esibizione stupenda, come sempre ormai. VOTO: 8

Al termine delle 5 esibizioni, Emanuele risulta (giustamente) il meno votato. Andrà al ballottaggio finale col meno votato della seconda manche.

 

SECONDA MANCHE

Leo: “Hold back the river” (James Bay)L'immagine può contenere: 1 persona, spazio al chiuso

Con l’ennesima assegnazione “gigiona” (volendo usare un termine di Simona Ventura), Leo dimostra ancora una volta i soliti pregi e difetti: a buoni timbro e tecnica vocale, il giovane associa una presenza scenica pressoché nulla e una scarsa capacità di coinvolgimento. Le sue esibizioni scivolano sempre lisce come l’olio, senza pathos, senza nulla da comunicare. Apprezzabile lo sforzo, ma probabilmente non è ancora pronto a muovere passi importanti nel settore musicale. Le basi ci sono, manca il resto. Peraltro in questa esibizione sono piuttosto evidenti errori tecnici e fonetici nel ritornello. Bravo, ma manca qualcosa. VOTO: 6,5

Seveso Casino Palace: “Take on me” (a-Ha)

Il loro coach Lodo Guenzi continua a sperimentare nonostante le precedenti prove non abbiano lasciato il segno. Anche stavolta l’assegnazione pare strana e in effetti sul palco l’effetto è, come sempre, un po’ artefatto. Sebbene sia la loro miglior esibizione ai live, i Seveso non riescono a trovare una propria identità artistica, oltre a far emergere le solite imprecisioni vocali che, alla lunga, stancano anche in un sedicente gruppo rock. Lentamente stanno perdendo consensi: non è chiaro se il problema siano solo le assegnazioni o il gruppo in sé. Aspetto di vederli in qualcosa di più affine. VOTO: 6

Renza: “Mi sono innamorato di te” (Luigi Tenco)L'immagine può contenere: una o più persone

Renza porta uno dei più belli e noti brani della storia della musica italiana.La bella cantante, ormai sempre più nei panni di diva, rende personale e credibile il brano, regalando una performance molto intensa. Scacciato l’effetto karaoke dei primi due live, emerge anche un timbro interessante che era rimasto finora nascosto. E poi, lo sguardo magnetico buca lo schermo. VOTO: 7

Martina: “Material girl” (Madonna)

Manuel Agnelli sa che con la giovanissima cantautrice può sperimentare di tutto: è la sua palla impazzita. Stavolta stravolge completamente il suo personaggio presentandosi sul palco come in una moderna versione di “Grease su pattini”, in un’atmosfera giocosa e davvero divertente. Probabilmente non sarà questo il suo percorso fuori dal talent, ma Martina dimostra di avere personalità da vendere, talento e autoironia. Divide: alcuni la trovano finta e costruita, altri ne apprezzano l’estro e la “follia”. Finora sul palco non può che essere promossa. VOTO: 7,5

Anastasio: “Mio fratello è figlio unico” (Rino Gaetano)L'immagine può contenere: 1 persona, con sorriso, testo

Con la consueta attitudine che prevede lo stravolgimento dell’assegnazione con l’inserimento di un proprio inedito (scelta criticata furbescamente da Manuel Agnelli) Anastasio continua ad apparire fuori gara. Le proprietà di scrittura sono sempre più evidenti e il rapper-cantautore riesce a sorprendere ogni volta. Come per i Bowland, anche lui ha la capacità di risultare sempre nuovo e interessante pur rimanendo se stesso. Ripetiamo: scrive da Dio. Senza fare paragoni azzardati, ci troviamo difronte ad uno dei migliori autori italiani degli ultimi anni. E non è poco. VOTO: 9 (fisso ormai)

Al termine della manche i Seveso risultano i meno votati (anche qui con merito) e sfidano Emanuele: dopo aver cantato i rispettivi cavalli di battaglia (bene Emanuele, peggio del previsto i Seveso), i giudici si dividono e lasciano ancora al pubblico la scelta. Al termine di un televoto lampo, è Emanuele a dover lasciare la competizione. Resta il senso di aver sprecato un talento, nonostante la giovanissima età gli permetta di sperimentare e crescere con tutta la calma del mondo.

Per rivedere la puntata di ieri, cercatela in programmazione su Sky o attendete mercoledì sera, quando sarà trasmessa in chiaro su Tv8. Il nostro appuntamento con le pagelle torna invece, come sempre, venerdì.

 

 

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