Fronte del porto: una storia di aguzzini ed eroi

Napoli e New York sono due città molto più vicine di quanto si possa pensare: sono due puntini uniti dal medesimo parallelo, il quarantunesimo, pur avendo due climi completamente differenti. E poi, Napoli, una fetta d’America l’ha accolta tra le mura di casa, con la base NATO. Ed è proprio nel quartiere porto che si ambienta “Fronte del porto”, che si estende fino alla Chiesa del Carmine e Calata Marinella. Una storia che, pur guardando a un classico che vede Marlon Brando nei panni di protagonista, non smette mai di muoversi sotto un cielo strettamente personale.

FRONTE DEL PORTO: LA TRAMA

“Credo che in questo momento, in questo paese, non ci sia storia più urgente da raccontare come nel caso di “Fronte del porto”: una comunità di onesti lavoratori sottopagati e vessati dalla malavita organizzata che trova, attraverso il coraggio di un uomo la forza di rialzare la testa e fare un passo verso la legalità, la giustizia e la libertà”.

Alessandro Gassman ha curato la regia dello spettacolo e, attraverso questo suo pensiero, rende nota l’urgenza narrativa di una storia che, anche se ambientata nella Napoli degli anni 80′, purtroppo, è ancora attuale.

Il coraggio di cui parla il regista s’identifica nella figura di Don Bartolomeo, interpretato magistralmente da Orlando Cinque. In lui s’incarna la figura ecclesiale che vuole dare una speranza attraverso la fede e, soprattutto, il coraggio. Il coraggio di guardarsi negli occhi e di cambiare le cose, di ribellarsi alla malavita, alle ingiustizie. Riesce ad evitare che il protagonista, Francesco, interpretato da uno straordinario Daniele Russo, vendichi la morte di una persona a lui molto cara attraverso altri spargimenti di sangue. Francesco è un uomo dall’animo buono, troppo spesso tentato dalla criminalità organizzata che si prende continuamente gioco della sua buona fede.

Alla fine, però, riesce a ribellarsi e a liberare la sua anima, lacerata dal dolore e dalle ingiustizie subite.

NAPOLI HA BISOGNO DI CORAGGIO

“Fronte del porto” è lo spettacolo di tutti e, soprattutto, per tutti. Coinvolge il pubblico e riesce a portare i rumori ed i profumi del mare all’interno del teatro. Napoli, il mondo intero, non ha bisogno di eroi, ha bisogno di coraggio, voglia di emergere, voglia di cambiare e soprattutto di verità.

L’INTERVISTA A ORLANDO CINQUE E DANIELE RUSSO

LE INFO

“Fronte del porto” sarà in scena al Teatro Bellini di Napoli fino al prossimo 25 novembre. Sul sito ufficiale (clicca qui) potete trovare tutte le informazioni riguardanti l’acquisto dei biglietti ed eventuali promozioni.

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