Dai successi alle speranze: la musica aiuta a non sentire dentro il silenzio che c’è fuori

Il Castello di Santa Caterina è una struttura, oggi di proprietà della Famiglia Leonessa, costruita nel 1500 e che, nel corso degli anni, ha ospitato il convento delle Suore di Santa Caterina. In questa splendida cornice si è tenuta la quinta edizione della manifestazione “Dai successi alle speranze”.

L’evento è stato organizzato dal Club House Artisti, ma non sono mancate le collaborazioni: al loro fianco, infatti, si sono schierati la “Pro Loco Pollena Trocchia”, il Lions Club S. Anastasia Monte Somma e L’Accademia della musica PartenopeaLuigi Paduano”, a cui si aggiunge il Patrocinio Morale del Comune di Pollena Trocchia.

Quest’anno si è esibita l’Orchestra Giovanile Orpheus, nata dallo spirito creativo dei maestri Luigi Fichera, direttore concertatore, e Pasquale Mormile, che ha curato gli arrangiamenti insieme a Giuseppe Monetti, coadiuvata dalle voci del coro “Modigliani Senior” diretto dal M° Gabriele Ottaiano e della “Corale polifonica DominiCantus” diretta dal M° Cinzia D’Ambrosio. Special guest è stato Peter De Piscopo.

Spazio ai giovani, ma non solo: la serata, infatti, è stata aperta da Napoliextracomunitaria, gruppo giunto al ventitreesimo anno di carriera. Un linguaggio popolare, fatto di parole e suoni, che si apre alle ritmiche del mondo intero: una tradizione che si rinnova e diventa, soprattutto, fonte d’integrazione. È così che la tammorra s’incrocia coi suoni del mediterraneo e personaggi popolari come Pulcinella e il Pazzariello prendono nuova vita.

Sono tanti i successi raccolti dal gruppo, tra cui spiccano partecipazioni a manifestazioni quali “Festival Euromediterranea (BZ), Festival Internazionale “ Projekt Natur “ Vienna; Festival “ Xong” (Malles Venosta) THON. DOC. PROJECT. 4° Transnational Meeting – Dep. Etudes Univ.Sapienza Roma- Dir. Gen. Junta ANDALUSIA- Ventotene; senza dimenticare le “Lezioni-concerti” all’interno delle Università di Urbino e Roma “La Sapienza”.

La musica aiuta a non sentire dentro il silenzio che c’è fuori”, asseriva Bach. E stasera, per fortuna, tra suoni, canti, veterani e nuove leve, ne abbiamo avuto – ancora una volta – conferma.

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