Da Heisenberg a Saul Goodman, l’alter-ego dei protagonisti più acclamati dal pubblico delle Serie Tv

Saul Goodman l’avvocato colorito continua a farci restare incollati sul piccolo schermo. La quarta stagione ancora in corso dello spin-off ideato dal regista Vincent Gilligan, noto per aver creato uno dei prodotti televisivi più amati degli ultimi anni, Breaking Bad, ci tiene ancora sulle spine, svelando poco a poco la verità sul passato di Saul.

Spoiler Alert

Saul nella serie è l’avvocato del diavolo, sempre pronto a risolvere le sciagure dei due protagonisti, Walter e Jesse, o di qualche altro rapinatore, spacciatore e chi ne ha più ne metta. Nello spin-off Saul è Jimmy McGill, un uomo che vive nell’ombra dell’amato fratello maggiore, affermato avvocato, a differenza di Jimmy che all’inizio della storia  lavora come avvocato alle prime armi, guadagnando qui e lì grazie alle sue doti di oratore.

Jimmy ha un passato che lo tormenta, ogni episodio si apre con dei flashback (produzione targata Gilligan) mostrando le giornate trascorse al bancone di un bar in compagnia del suo amico Marco, geniali imbroglioni da strapazzo, cercando di aggirare chiunque incrocia il loro cammino, finché un giorno viene beccato e portato in prigione; è l’istante in cui decide di seguire le orme di suo fratello Chuck.

Nelle stagioni successive si vede un uomo dall’animo buono che cerca in ogni modo di redimersi, ma i fallimenti, uno dopo l’altro, inducono Jimmy a prendere coscienza che il mondo degli onesti non gli appartiene, fino al punto di trovarsi in tribunale davanti all’ordine degli avvocati, chiamato in giudizio proprio da Chuck per aver manomesso dei documenti di alcuni clienti. Perdendo la causa Jimmy è costretto a non poter esercitare la professione per un anno. (Episodio 3×05 Imbroglio).

“Personaggi fantastici e… dove trovarli”

Nello spin-off gli autori ci presentano nuovi personaggi, come in Breaking Bad, gradualmente, si riuscirà ad apprezzare il loro ruolo. Personaggio al centro della serie è la bellissima Kim Wexler (interpretata Rhea Seehorn) amica di Jimmy e inseguito sua amante. Il personaggio serve a sottolineare l’amore e la genuinità di Jimmy, la sintonia e l’attrazione che provano l’uno nei confronti dell’altro è quasi palpabile, ma inconsapevole delle truffe e degli imbrogli di Jimmy, che sgattaiola di notte per racimolare soldi e ritornare il mattino seguente.

Non mancano i personaggi che abbiamo già conosciuto nella serie precedente. Primo ad apparire è Tuco, il messicano pazzo, nipote di Ector Salamanca, entrambi compaiono più volte, soprattutto il secondo; infatti assistiamo alla caduta di quest’ ultimo, (altro passato svelato), uno dei maggiori esponenti del cartello messicano per quanto riguarda il traffico di metanfetamina, che a causa di un ictus finisce sulla sedia a rotelle.

Il passato di Ehrmantraut

Gli antagonisti per eccellenza e ben caratterizzati della serie fanno la loro entrata mostrandoci gli esordi della loro carriera nel mondo della criminalità, parliamo di Gustave Fring (interpretato da Giancarlo Esposito) e Mike (Jhonathan Banks). Conosciamo già il passato del re del pollo, quello che però non viene detto in Breaking Bad viene mostrato in Better Call Saul.

Del passato di Mike nella serie antecedente non viene accennato nulla, lo spin-off al contrario si concentra proprio su gli eventi passati dei protagonisti. Durante un flashback dedicato interamente a uno dei personaggi più posato della serie, scopriamo che l’ uomo che veste i panni di un anziano in pensione, attento e premuroso nei riguardi della sua nipotina, è in realtà uno dei personaggi più temuti di Albuquerque. Mike è un’ ex-poliziotto, come suo figlio, in un mondo sempre più corrotto scopre che il ragazzo è stato ucciso e ingannato proprio da due agenti della polizia. Cerca giustizia e alla fine provvede da sé. Il dolore subito farà perdere la fiducia riposta nel suo lavoro e in quello che credeva giusto. Non ha più nulla da perdere. Prenderà così la strada del sicario spietato, al soldo del misterioso trafficante di droga Gustave Fring.

 

Dr. Jekill e Mr. Hyde

Sin dall’inizio lo spettatore empatizza con l’animo umano del protagonista, che oltre a infilarsi sempre in situazioni sgradevoli, cerca di aiutare i più deboli e di incastrare i più forti. Ma la sua natura è chiara, sia in Breaking Bad che in Better Call Saul, familiarizza con personaggi appartenenti al mondo della criminalità, sottolineando spesso che lavorare per loro non fa di lui un delinquente; l’avvocato infatti è in grado di risolvere casi che di onesto hanno ben poco.

La quarta stagione ancora non ci ha svelato il motivo per il quale Jimmy decide di trasformare la sua identità nell’avvocato corrotto Saul Goodman, ma come nel caso del Signor White remissivo e accondiscendente e Heisenberg arrivista e rancoroso nei confronti di chi ritiene essersi approfittato della sua fragilità, uscirà presto la sua duplice personalità.

Crediamo manchi poco alla rivelazione, fino ad allora possiamo solo seguire il protagonista nelle sue disavventure. Gilligan ci terrà ancora con il fiato sospeso. In ogni caso Better Call Saul è uno spin-off di quelli ben riusciti! Vive di vita propria a differenza di molti altri. E se vi capiterà di avere qualche problema con la giustizia, sarà meglio chiamare Saul!

A cura di Roberta Favaro

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