I Fiordalisi – Gli arcobaleni di Dario Marelli

Tornano I Fiordalisi, dopo la pausa estiva, e lo fanno in grande stile con un appuntamento che ci terrà compagnia con cadenza bimestrale e che avrà per protagonista uno spaccato della poesia di Dario Marelli, amico ed elegante poeta, che ci proporrà il racconto in versi di dieci figure femminile intense e intrepide, che non tarderanno a mettere in atto meccanismi di identificazione e riflessione profonda.

Le poesie, oggi inedite, andranno presto a comporre una delle sezioni di Policromie, la raccolta poetica di prossima pubblicazione di Dario, che ho avuto l’onore e la fortuna di poter leggere in anteprima e che, sono certa, troverà ottimi riscontri per la ricercatezza stilistica, unita alla carica emotiva, di cui è pregna.

Aprono le danze Maddalena (la vigilessa) ed Eleonora (la fornaia): lasciatevi trasportare dalla forza del mal definito sesso debole.

Buona lettura!

 

Maddalena (la vigilessa)

Si sveglia troppo presto Maddalena

col casco che la fissa sul ripiano

e la divisa ancora da stirare.

La aspettano di fuori della scuola

i bimbi trattenuti dalle mamme

che guadano le strisce e la giornata.

Dirige col sorriso mascherato

il traffico e la fretta di volare,

chissà che antico tarlo frulla in testa

quando col guanto bianco e la paletta

ti fa cenno che è tempo di passare?

Forse a Francesco che riposa altrove

nella periferia di un’altra vita

o al piatto da comprare per la cena

o ai sogni di un’età che non ritorna.

Forse ripensa al party con le amiche,

ai discorsi fra il tè e i pasticcini,

il weekend in un cielo parallelo.

Si ferma attento il mondo al suo fischiare

diretto nella stessa direzione

con il gesto imparato tempo addietro.

Ha sguardo all’erta, a tratti un po’ severo

di chi non si vuol far sfuggire nulla

e di chi sa che niente è sempre uguale.

Poi torna verso casa, quando è sera

con il fumo incrostato nei polmoni

e il silenzio di un’altra sigaretta.

E’ la routine di un giorno come tanti,

col senso di incompiuto che rimane

ad assopirla ad occhi ancora aperti

sognando il mare in saldo per l’estate

e una ragione per tirare avanti.

 

Eleonora (la fornaia)

Si sente nella stanza quel profumo

di pane appena cotto da sfornare,

con le dita imbiancate di farina

e i pensieri confusi nella notte.

E’ un alito di vita che la sfiora

il timido germoglio del mattino

venuto a salutarla a labbra chiuse

dispensando le solite promesse.

Per strada si intravedono i fanali,

ancora un po’ appannati, dell’aurora

negli incroci di semafori assonnati.

La gente si prepara nelle case

per affrontar la sorte e la giornata

quasi fosse un monte da scalare.

E’ un arnese sfibrato, sa di vecchio

la pala che si imbuca dentro il forno

e non vede la fine del sentiero.

Va veloce, Eleonora, con le mani,

la smania di finire e poi scappare

insieme a sogni di isole incantate.

Ha gli occhi scalzi, muti come ombre,

sprovvisti del sorriso delle rose,

fruga in tasca cercando verità

nascoste, fra gli stipiti del cuore.

E dietro i vetri volano per aria

i vent’anni sfrontati come i seni

senza nessuno a fare spettatore.

Un punto luce fra la pioggia e il sole.

Nasce nel 1967 a Seregno (MB), ove attualmente risiede. Si laurea con lode in Economia Aziendale presso l’Università Bocconi, dove vince per due anni consecutivi, 1989 e 1990, il concorso Giovani Scrittori Bocconiani. Intraprende la carriera manageriale presso una delle più importanti multinazionali nel campo delle strategie e dell’Information Technology. Appassionato di poesie e narrativa, nel 2013 partecipa e vince la seconda edizione del Premio internazionale di Arti Letterarie Thesaurus. Nel 2014 pubblica la raccolta di poesie e racconti “Sulla vetta del cuore” (Ed.Helicon) e inizia a partecipare ai concorsi letterari, conseguendo oltre cento riconoscimenti e classificandosi al primo posto nel Premio Letterario “Uguali non è così”, nel Premio “Città di Seregno”, nel Premio “Una cartolina da Matera”, nel Premio “Poeti dell’Adda”, nel Premio “Marguerite Yourcenar”, nel Premio “Juan Montalvo”, nel Premio “InVita Poesia Contemporanea”, nel Premio “Piemonte”, nel Premio “Parasio – Città di Imperia”, nel Premio “L’anfora di Calliope”, nel Premio “Voci – Città di Roma”. E’ presente nell’Antologia del Nuovo Millennio (Edizioni Helicon, 2015), nella collana Riflessi (Pagine, 2015) e in decine di raccolte antologiche dei Concorsi a cui ha partecipato. Nel 2016 Pubblica la raccolta di poesie “Verso l’Infinito” (Vj Edizioni), con prefazione di Dante Maffia, pubblicazione premio del Concorso InVita Poesia Contemporanea. Nel 2017 pubblica la raccolta di poesie “In Flagranza di Poesia” (Montedit), con prefazione di Rodolfo Vettorello, pubblicazione premio del Concorso Marguerite Yourcenar. Sono in corso di pubblicazione due nuove sillogi, “Policromie” e “Oltre l’Infinito”. E’ membro di Giuria di alcuni concorsi letterari fra cui il Premio Thesaurus che quest’anno si terrà ad Aulla, il Premio Energia per la Vita di Rho e il Premio Albiatum di Albiate.

 

Alessandra Corbetta

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