I Fiordalisi – Periodo di transizione

Con Periodo di transizione (Editura Pim, 2017), Fabio Strinati ci porta tutti ad attraversare in condivisione un percorso spesso fatto in solitudine, quello dentro la propria interiorità e volto alla scoperta e comprensione del proprio io; perché se è impossibile e scorretto tentare di definirci unitamente e univocamente, apprezzabile è il tentativo, tipico umano, di cercare il senso delle cose e quindi di sé, soprattutto in quei momenti dell’esistenza dove regna il caos e l’inquietudine prevale sulla tranquillitas. Strinati ci rende partecipi di tribolazioni intime, di malesseri vitali e, nel farlo, ci presenta la poesia non come strumento salvifico e ascetico, bensì come mezzo pragmatico per provare a dimenarsi più efficacemente nella foresta intricata di ciò che siamo. Tutti con traduzione rumena (a cura di Daniel Dragomirescu), i componimenti della raccolta, che lasciano facilmente scorgere anche la vocazione musicale dell’autore, dimostrano come la ricerca di risposte sia, spesse volte, un cammino doloroso, indipendente dall’età di chi lo compie ma che, nei suoi passi accostati uno dopo l’altro, è l’unico trampolino possibile per il salto verso la pienezza dell’anima e, quindi, della vita.

 

Periodo di transizione, Editura Pim 2017

 

Groviglio

Salvadanaio mentale sprofonda nel disordine
coi fumi forestieri,

cicalini vibratori e megafoni interni
che ignorano la mantide
attanagliata nelle vene tormentose.

Clemenza che sbircia oltre uno sgretolato muro,

e nessuno che sparla per sprechi d’anime
nei metalli al cuoio,
di annunci lontani dipanati durante tempi
per le salite esposte.

 

Depressione

Privo di me stesso striscio, crepo mi spello
nell’indebolimento di un contorno vago e circonciso,

Come nella lente spessa che trapassa
un solo presente temporaneo e luoghi

malmenati che fingono,

anch’essi scorticati dal tempo opaco
che fulmina istanti piegati da ipocrite sequenze
transitorie.

 

Dentro un vecchio muro

Dentro un vecchio muro crepato e tinto
che soffre, adolescenza intaccata
in vortici di rogne,

e in eterno, nel sonno le maschere avvolte
dove nascono le cimici uguali

e le cantilene, gli indefiniti aliti e sepolti
sotto occhiaie di pensieri e patimenti
e i timori pesti mai andati,

e in eterno, in graffi sospesi nell’aria
come suoni in una scomoda mente.

 

È la partenza

Un letto è lento fermo statico immobile
e giace…

nel suo letto pulito,
nel suo immobilismo, e la carta è bianca
e lenta e lenta, cade,

la foglia da un albero
di alberi e smisuratamente le stagioni.

 

Di colpo

La mia gola asciutta in un rogo di sibili
come punita dagli eventi nati e scomparsi
negli adagi attimi rimescolati,

granelli di buio come ragnatele disperse
in un vecchio cerchio di plastica
assediato da rette immaginarie, matite
di cerume come travi di feritoie invano

 

Fabio Strinati, poeta, scrittore aforista, pianista e compositore, nasce a San Severino Marche il 19 gennaio 1983 e vive ad Esanatoglia, un paesino della provincia di Macerata nelle Marche. Molto importante per la sua formazione, l’incontro con il pianista Fabrizio Ottaviucci, conosciuto soprattutto per la sua attività di interprete della musica contemporanea, per le sue prestigiose e durature collaborazioni con maestri del calibro di Markus Stockhausen e Stefano Scodanibbio, per le sue interpretazioni di Scelsi, Stockhausen, Cage, Riley e molti altri ancora. Partecipa a diverse edizioni di “Itinerari D’Ascolto”, manifestazione di musica contemporanea organizzata da Fabrizio Ottaviucci, come interprete e compositore. Strinati è presente in diverse riviste ed antologie letterarie. Da ricordare Il Segnale, rivista letteraria fondata a Milano dal poeta Lelio Scanavini. La rivista Sìlarus fondata da Italo Rocco. La rivista culturale Odissea, diretta da Angelo Gaccione, Il giornale indipendente della letteratura e della cultura nazionale ed Internazionale Contemporary Literary Horizon, la rivista di scrittura d’arte Pioggia Obliqua, la rivista La Presenza Di Èrato, la revista Philos de Literatura da Unia Latina, L’EstroVerso, Fucine Letterarie, La Rivista Intelligente, Il Filorosso, Diacritica, la rivista Euterpe, Il Foglio Letterario, Versante Ripido, Fili d’aquilone, Carmilla on line, Poetarum Silva, YAWP: giornale di letterature e filosofia. Ha pubblicato diverse poesie e raccolte poetiche

 

Alessandra Corbetta

www.alessandracorbetta.net

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