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L'arte ci rende immortali

L’amore vince su tutto è la lezione che Sense8 ha sempre voluto darci

Sense8 è una di quelle serie TV difficili da guardare, ma che se si riesce a non abbandonare dopo i primi episodi che –effettivamente- possono sembrare abbastanza confusi, è impossibile non amare. È impossibile non affezionarsi a questi otto ragazzi così ben caratterizzati che, ad un certo punto della loro vita, si rendono conto di essere connessi tra loro perché appartenenti ad una nuova specie: l’homo sensorium. Così, durante due stagioni intervallate da un episodio speciale, CapheusKala, LitoNomiRiley, SunWill e Wolfgang sono riusciti ad entrare nei cuori del pubblico.

Ma il 1° giugno 2017 avviene qualcosa di inaspettato, un vero e proprio fulmine a ciel sereno per i fan: la serie, che è una creazione originale Netflix, viene cancellata dopo qualche settimana dall’uscita della seconda stagione proprio dalla stessa piattaforma streaming. La motivazione della cancellazione arriva solo qualche giorno dopo e riguarda i costi troppo elevati della serie (che viene girata in ben 4 continenti) rispetto al riscontro con gli ascolti: in poche parole, per Netflix il gioco non vale la candela.

Se, però, c’è qualcosa che Sense8 ha insegnato ai propri fan è che davvero nulla è impossibile e così, dopo petizioni, hashtag in tendenza mondiale e proposte di nuove piattaforme che desiderano acquisire i diritti della serie, avviene qualcosa di inaspettato: Netflix concede alla serie un episodio speciale per darle una conclusione dignitosa. È, quindi, così che parte la lavorazione al finale che ha portato Lana Wachowski (per la prima volta alla lavorazione della serie senza la sorella Lily) ed il cast a LondraParigi e Napoli per l’ultimo viaggio dei nostri sensate.

L’episodio dal nome “Amor vincit omnia”, disponibile su Netflix dall’8 giugno, riesce in poco più di due ore e venti minuti a concludere tutti i filoni aperti nelle due precedenti stagioni, senza mai rinunciare agli elementi che hanno sempre caratterizzato la serie e che la rendono così speciale e diversa dalle altre: azione, adrenalina, humor, amore in qualsiasi forma, condivisione ad un livello più profondo, legami unici con un nuovo tipo di famiglia.

Certo, deve essere stato complicato racchiudere in meno di due ore e mezza tutto quello che sarebbe dovuto accadere in un’intera stagione o forse anche di più, per questo tutto nell’episodio sembra avvenire molto velocemente rispetto ai tempi ai quali la serie ci ha abituati, ma alla fine tutto riesce a trovare la sua soluzione e tutti i personaggi, sebbene in porzioni diverse, riescono a ritagliarsi il proprio spazio.

Come è stato più volte ribadito, questo episodio è stato un regalo per i fan della serie e proprio per questo è stato accompagnato da eventi appositi, dove i fan hanno potuto godersi appieno questo regalo. I più fortunati sono stati i fan brasiliani che, la scorsa settimana, hanno potuto trascorrere del tempo insieme a parte del cluster: Tina Desai che interpreta Kala, Jamie Clayton che è Nomi, Miguel Angel Silvestre è il nostro Lito, Brian Smith che interpreta Will e Toby Onwumere che, invece, è Capheus hanno intrattenuto i fan brasiliani con panel e hanno concesso loro qualche foto.

Qui in Italia la location scelta per l’evento ufficiale Netflix è stato il Bagno Elena a Napoli, dal momento che proprio la città partenopea ha ospitato le riprese lo scorso ottobre. L’evento ha proposto la ricostruzione di location e momenti iconici della serie (dalla festa di compleanno a casa della mamma di Lito al karaoke di Wolfgang che intona “What’s up” delle 4 Non Blondes, diventata l’inno della serie), un maxischermo sul quale scorrevano immagini delle precedenti serie e anticipazioni dell’episodio finale mentre la musica ha permesso ai fan di ballare e gustare una pizza targata Sorbillo, ideata dal cast della serie.

La grande festa di Sense8 finisce così, con delle immagini che ripercorrono i momenti più importanti della serie che ci lascia, almeno per il momento. Quello che ci ha regalato Sense8, però, va ben oltre le sue due stagioni e i due episodi speciali. Il fulcro della serie è sempre stato la forza dell’amore e quanto grazie ad esso si possano superare non solo limiti, ma anche delusioni, dolori e difficoltà: insomma, quanto l’amore possa aiutarci in qualsiasi situazione della vita quotidiana. L’episodio finale non fa che ribadire ancora una volta questo concetto, sottolineando che non importa chi si ama, come si ama o quante persone si amano perché, alla fine, amor vincit omnia.

Quindi addio Sense8, almeno per ora, e anche se ci mancherai tanto ci basta ricordare che il numero 8, in fondo, è soltanto un simbolo dell’infinito al rovescio.

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