Harry Potter e La Camera dei Segreti: Curiosità tra pagine e trasposizione cinematografica

Harry Potter e la camera dei segreti è il secondo libro della saga di J.K. Rowling, uscito in Gran Bretagna nel 1998 e in Italia l’anno successivo. E’ il libro più breve dell’intera saga ma sicuramente il punto cruciale della stessa: nella stesura iniziale era inclusa, infatti, buona parte della trama del sesto libro. La Rowling tuttavia decise che quegli eventi sarebbero stati narrati successivamente per cui compare per la prima volta il diario di Tom Riddle ma nessuno, tranne ovviamente Silente, sa ancora che si tratta di un Horcrux, termine che verrà introdotto solo a partire da “Harry Potter e il Principe Mezzosague”.
Ma procediamo gradualmente. Zia Rowling inizia a scrivere il secondo capitolo della saga quando le vendite del primo libro impennarono tanto che la scrittrice ebbe un blocco a metà stesura pensando di non poter ripetere l’impresa. Per fortuna l’ansia da prestazione non ha fermato la Rowling!
Già nel secondo capitolo della Camera dei Segreti fa ingresso un nuovo personaggio tanto amato dai fans della saga: Dobby! Dobby era l’elfo domestico dei Malfoy che dopo aver scoperto il complotto per riaprire la Camera dei Segreti, riuscì a trovare il coraggio per avvisare Harry Potter di non tornare a Hogwarts, spiegandogli che stavano per accadere cose terribili. Harry, a conclusione della storia, riuscirà a liberare la creatura ponendo nelle mani di Lucius Malfoy il diario di Riddle in un calzino che lancerà a Dobby: donare indumenti libera gli elfi dalla schiavitù, da questo momento DOBBY E’ UN ELFO LIBERO! La curiosità sul piccolo amichetto di Harry riguarda la trasposizione cinematografica. Pensate che gli attori hanno dovuto recitare con una palla arancione attaccata ad un bastone poiché la sua immagine è riprodotta interamente a computer a differenze di altre creature magiche della saga.
Abbiamo accennato a Lucius Malfoy. Anche questo personaggio entra in scena perla prima volta nella Camera dei segreti. Importante è notare che nelle pagine a lui dedicate non viene assolutamente fatto nessun accenno ai lunghi capelli biondi effetto swish! L’idea venne proprio all’attore che interpreta il personaggio, Jason Isaacs, non nuovo in improvvisazione. La battuta del signor Malfoy “Noi speriamo che il signor Potter ci sia sempre per salvare la situazione” e la risposta di Harry non erano presenti nel copione originale.
La stessa capacità sembra averla ereditata il figlioletto Draco Malfoy. Tom Felton nella scena in cui dice a Goyle “non sapevo sapessi leggere” sorprese tantissimo i produttori che difatti decisero di non cancellarla diventando una delle battute più famose della pellicola assente nei libri.
Soffermandoci ancora sui nuovi personaggi non possiamo non citare Gilderoy Allock, nuovo prof di difesa contro le arti oscure. Di sicuro si tratta un personaggio realmente conosciuto dall’autrice e che spera di non dover mai più rincontrare. L’ipotesi più accreditata è che si tratta dell’ex marito, il giornalista portoghese Jorge Arantes, ma sul suo sito personale la Rowling è stata molto chiara: “No. Sinceramente no. Sono sempre stata sincera sul fatto che Gilderoy Allock è stato ispirato a una persona reale. Per ovvie ragioni non ho alcuna intenzione di identificare la persona in questione – per quanto irritante fosse, non lo merita – ma posso dichiarare categoricamente che non l’ho mai sposato. Non mento sull’ispirazione dei personaggi (anche se, in momenti come questo, mi chiedo perchè semplicemente non rifiuto di rispondere a domande del genere!)”.
Del resto anche Severus Piton è un personaggio realmente esistito ma in questo caso la scrittrice non ha esitato ad indicarlo come il Professore di Chimica di sua figlia Joanne.
Per il ruolo di Gilderoy Allock la produzione aveva inizialmente pensato a Hugh Grant, immagino la delusione delle fans di Notting Hill, ma l’attore rifiutò per motivi di lavoro per cui si è scelto un credibilissimo Kenneth Branagh.
Se tutti noi pagheremmo per poter partecipare alle riprese di un capitolo della saga, pensate che l’attrice Zoë Wanamaker decise di non tornare a vestire i panni di Madama Bumb dal momento che riteneva il suo stipendio troppo basso! Ma sariamente?!
Nella categoria “attori improbabili” dobbiamo inserire Christian Coulson che ottenne il ruolo di Tom Riddle (e il cuore di molte serpeverde) sebbene avesse 23 anni e superasse gli altri aspiranti sedicenni e diciassettenni tra cui, tenetevi forte, c’era un certo Eddie Redmayne, scelto poi per il tassorosso Newt Scamander in “Animali fantastici e dove trovarli”.
La medaglia d’oro la vince tuttavia Shirley Henderson che a ben 36 anni suonati ha interpretato Mirtilla Malcontenta! In merito al bagno dove Mirtilla fu uccisa dal Basilisco e ormai dimora del suo fantasma non è mai stato chiarito dove si trovi:  Hermione dice chiaramente alla festa di Complemorte (pag. 121), che si trova al primo piano ma il professor Piton, nell’ufficio di Allock quando il professor Silente interroga Harry, Ron ed Hermione circa la pietrificazione di Mrs. Purr, dice “Perché si trovavano nel corridoio del terzo piano?” (pag. 131). In seguito, quando Harry e Ron trovano il diario di Riddle, si recano alla Torre dei Grifondoro che si trova al settimo piano. Il libro dice che salirono l’ultima rampa di scale quando davanti a loro trovarono il pavimento bagnato. Il bagno, in cui si trova tra l’atro si trova l’ingresso della Camera dei segreti, resta un mistero.
A proposito della Torre di Grifondoro, una curiosità sull’arazzo nella Sala Comune: è una copia di “Lady and the Unicorn“, arazzo del sedicesimo secolo in esposizione al Museo Cluny di Parigi.
“Harry Potter e la camera dei segreti” è il libro preferito di tutta la serie del protagonista sul grande schermo Daniel Radcliffe che, insieme al cast, ha iniziato le riprese soltanto tre giorni dopo la fine di quelle di “Harry Potter e la pietra filosofale“, lunedì 19 novembre 2001. Gli attori vivono il particolare periodo dell’adolescenza e questo si ripercuote anche nelle riprese, le voci di Ron ed Harry cambiarono drasticamente tanto che alcune scene furono doppiate.
Del resto non sono mancate le marachelle del solito Rupert che durante le riprese ha disegnato una caricatura di Alan Rickman, il professor Piton, il quale ha voluto che il giovane attore l’autografasse per conservarla.
Anche la piccola Emma ha dovuto affrontare un momento molto particolare, il suo criceto di nome Millie è sfortunatamente morto e la produzione ha provveduto a fargli un funerale in grande stile a cui hanno partecipato tutti.
Le stranezze sul set non sono finite qui. Pensate che ad un certo punto durante le riprese c’è stato un attacco di pidocchi così forte che tutti, dagli attori agli elettricisti, si sono dovuti far controllare per questioni d’igiene.
Una delle scene più divertenti dell’ intera saga è quella in cui Harry e Ron provano a raggiungere Hogwarts con la Ford Anglia volante che è stata la prima scena girata in assoluto ma per la quale è servito un mese per completare! Inoltre ben 14 auto furono distrutte per la sequenza in cui la Ford Anglia di Ron viene distrutta dal Platano Picchiatore mentre la stazione da cui i due amici partono dopo aver perso il treno, all’esterno non è la vera King’s Cross ma la stazione di St. Pancras, adiacente alla prima.
Anche le scene ambientate al numero 4 di Privet Drive, la famosa casa degli zii di Harry, sono state tutte girate in studio invece che sulla strada reale perché i produttori non sono riusciti ad ottenere i permessi per le riprese.
La Camera dei Segreti è il secondo e ultimo film della saga che vede alla regia di Chris Columbus i cui figli sono tutti apparsi nel film: Eleanor interpreta Susan Ossas, Brenda una ragazza in biblioteca, Violet la bambina con i fiori nel dipinto e Isabella la bambina che legge un libro al Ghirigoro.
Questo è anche l’ultimo film di Richard Harris, l’amato Silente, che morì alcune settimane prima del lancio del film, il 25 ottobre 2002. Un aneddoto particolare di Harris riguarda Fanny: l’attore era convinto fosse un uccello vero addestrato prima di scoprire che si trattava di un pupazzo meccanico.
Per la Rowling la scena più emozionante della saga è la lotta tra Harry e il basilisco, il mostro che vive nella Camera dei Segreti aperta dall’Erede di Serpeverde: Voldemort. Il vero nome di Lord Voldemort è Tom Marvolo Riddle: Riddle ha coniato il nome con cui verrà poi conosciuto da tutti anagrammando le lettere del suo nome negli anni in cui era studente ad Hogwarts. Per esigenze di assonanza, nella versione italiana del romanzo il secondo nome da Marvolo diventò Orvoloson, permettendo perciò una translitterazione accettabile dell’anagramma inglese “I am Lord Voldemort” in “Son io Lord Voldemort”; non a caso Riddle in inglese si può tradurre in “indovinello”.
Il Basilisco ha la capacità di uccidere se guarda negli occhi la propria vittima o di pietrificarla se lo sguardo veniva riflesso: nel film sono state riprodotte circa 250 sculture dei membri del cast per le maledizioni, morti o pietrificazioni. Inoltre il mostro è sconfitto da Harry con la spada di Grifondoro che nel film è una vera e proprio spada comprata ad un’asta e non costruita appositamente per le riprese.
Altra scena divertente è quella della trasformazione del Golden Trio con la pozione polisucco. Quando ad Emma Watson hanno chiesto in chi si sarebbe trasformata nella vita reale se avesse potuto utilizzare la pozione, l’attrice ha risposto Jennifer Aniston per vedere se Brad Pitt fosse realmente così figo da vicino. Che gusti la piccola Watson! Alla stessa domanda Daniel Radcliffe ha detto che si sarebbe volentieri trasformato in Spider-Man, non per i super poteri ma per poter baciare Kirsten Dunst! Insomma, avevano le idee molto chiare.
Molto spesso sono state tagliate dalle pellicole dei film scene molto importanti provocando l’iradi molti fan. Per la Camera dei Segreti (film più lungo dell’intera serie) Bonnie Wright, che interpreta Ginny Weasley, ha svelato di aver girato una scena, poi appunto tagliata, in cui strangola un gallo al di fuori della capanna di Hagrid poiché nel libro viene spiegato che il canto del gallo è fatale per i basilischi.
Scena invece non tagliata ma a cui, scommetto, forse nessuno di voi ha fatto caso è quella in cui Hagrid trascina Harry via da Knockturn Alley: se state attenti in una delle vetrine sullo sfondo si vede l’intero set dei romanzi della serie di Harry Potter.
La troupe, inoltre, aveva realizzato un mucchio di bozzetti ritraenti gli gnomi di cui Harry, Ron e i gemelli si sarebbe dovuti liberare come punizione per aver usato la macchina incantata ma l’idea fu scartata e la scena mai girata.
Arrivando quasi ai titoli di coda, una delle scene finali più commoventi è quella dell’arrivo in sala Grande di Hermione dopo essere guarita dalla pietrificazione. Emma avrebbe dovuto abbracciare sia Daniel che Rupert ma era troppo in imbarazzo, così il regista le “concesse” di abbracciare solo Harry e di stringere la mano a Ron.
Harry Potter e la Camera dei Segreti, unico film insieme all’Ordine della Fenice a non aver avuto nessuna candidatura agli Oscar, sicuramente nel 2002 riuscì a soddisfare le aspettative, molto alte, dei piccoli fan in tutto il mondo, pensate che in America molti videro al cinema Scooby-Doo soltanto per assistere alla proiezione del trailer del film ed è stato calcolato che una sensibile porzione degli incassi di Scooby Doo è da attribuire proprio a tale fenomeno. Insomma non finiremo mai di stupirci dell’amore e della fedeltà che i piccoli lettori hanno dimostrato al maghetto e sono
che lo dimostrerete ance voi con il prossimo appuntamento con le curiosità su Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban!

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