ESCLUSIVA – LaVelle Smith Jr. :”Bad World Tour, che ricordi! Incontrare Jackson sul set di Smooth Criminal è stato stimolante”

Tre tour mondiali – Bad World TourDangerous World Tour e HIStory Tour – al fianco del leggendario Michael Jackson, 5 MTV Video Awards, 2 Bob Fosse Awards. E tanto, tantissimo altro ancora, al fianco di Diana Ross, Rolling Stones, Beyoncè, giusto per citarne alcuni. L’ospite di oggi di Menti Sommerse è LaVelle Smith Jr., e basta leggere i dati riportati prima per capire subito che si tratta di uno dei più importanti ballerini del panorama statunitense e mondiale.

Nel 1987, hai ballato per la prima volta con Michael Jackson, per la realizzazione del video di “Smooth Criminal”. Com’è stato il primo incontro e la prima esperienza con Michael di LaVelle Smith Jr?

Incontrare Michael Jackson per la prima volta sul set di Smooth Criminal è stato davvero stimolante. Non mi ero mai trovato in presenza di qualcuno che fosse così talentuoso, così talentuoso che avresti potuto sentire la sua presenza dall’altro lato della stanza. Quando ballava l’intera stanza era elettrica. Era una sensazione incredibile e penso che sia proprio in quel momento che ho capito davvero quanto talento aveva Michael.

Sono passati 30 anni dal primo tour mondiale di Michael Jackson. Che ricordi hai del Bad World Tour?

Ho tanti splendidi ricordi riguardo il “Bad World Tour”. Michael disse che ci avrebbe mostrato il mondo, e lo facemmo. Siamo stati in molti splendidi paesi, mangiato il loro cibo, incontrato la gente del luogo. È stato veramente un momento di ispirazione impressionante nella mia vita. Devo proprio dire che ballare su heartbreak hotel e alcune delle vecchie canzoni tutte le sere, avere avuto la possibilità di ballare su queste canzoni con lui resta uno dei più bei ricordi della mia vita. (Clicca qui per 10 imperdibili performance live del Re del Pop)

Molte persone hanno definito Michael Jackson un “perfezionista”. Com’era il suo approccio alla danza? C’è un aspetto di lui che ti ha colpito particolarmente?

Michael era un gran lavoratore, alcune persone possono utilizzare la parola “perfezionista”. Michael era intelligente, sapeva che la perfezione non esisteva, avrebbe lavorato alla danza più e più volte finché gli riusciva senza pensarci. Diceva che avrebbe sempre voluto che la danza diventasse una parte di lui, così che quando fosse stato sul palco non avrebbe dovuto nemmeno pensarci, ma solo lasciare che il suo corpo prendesse il sopravvento… ed ora capisco perché gli piaceva così tanto provare.

In passato hai collaborato anche con Rolling Stones, Diana Ross, Beyoncé. C’è qualcosa che vuoi raccontarci riguardo la tua carriera?

Ho avuto la fortuna di lavorare con un sacco di leggende del mondo della musica e dei film, e credo che il mio consiglio sarebbe: dite sì a tutto e dategli una probabilità, e forse andrà per il verso giusto. E poi: più stili di danza conoscete, più avrete possibilità di lavorare. E cosa più importante: sfidate voi stessi, senza paura, per essere ogni giorno il meglio che possiate essere.

Progetti futuri di LaVelle Smith Jr.?

Sento che la mia missione sia quella di aiutare i giovani ballerini e intrattenitori in giro per il mondo, e credo che la televisione sia un grande mezzo per fare ciò. Per questo spero di fare tanta televisione in futuro. È il mio lavoro insegnare agli altri ciò che Michael Jackson e altre leggende mi hanno insegnato. È tempo di condividere la mia conoscenza.

A LaVelle Smith Jr. va un sentito ringraziamento da parte della redazione di MentiSommerse.it

Intervista realizzata da Corrado Parlati

Corrado Parlati

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